10 sintomi che ci avvertono della carenza di iodio e la dieta giusta per rimediare

10 sintomi che ci avvertono carenza di iodio

10 sintomi che ci avvertono della carenza di iodio e la dieta giusta per rimediare

10 sintomi che ci avvertono della carenza di iodio. Una significativa carenza di iodio può causare svariati problemi al nostro organismo. Ma prima di vedere quali possono essere, sarà bene capire un po’ meglio quale ruolo gioca lo iodio nella nostra fisiologia.

10 sintomi che ci avvertono carenza di iodio

Lo iodio è una componente essenziale degli ormoni tirodei, ovvero tiroxina e tri-iodotironina. Questi ormoni hanno un ruolo chiave nel differenziamento cellulare, in particolare quando si tratta dello sviluppo del sistema nervoso centrale nelle fasi iniziali della vita. Nella vita adulta, poi, essi contribuiscono all’equilibrio metabolico.

Una carenza di iodio può compromettere la funzione della tiroide e sfociare in quadri clinici che cambiano al cambiare del periodo della vita in cui si manifesta il deficit di iodio.

Ma quali possono essere i sintomi di una carenza di iodio?

Se ne possono individuare almeno dieci e sono:

Uno. Stanchezza eccessiva e immotivata.

Due. Un ritardo di sviluppo nel feto e nel neonato.

Tre. Un ritardo nelle funzioni cognitive.

Quattro. Il gozzo, ovvero un aumento delle dimensioni della tiroide.

Cinque. Aumento di peso.

Sei. Perdita di peso

Sette. Alterazioni dell’umore, come irrequietezza e irascibilità immotivati.

Otto. Disturbi della respirazione e/o della deglutizione.

Nove. Tachicardia (battito accelerato anche a riposo).

Dieci. Eccessiva sudorazione.

Va detto che questi sintomi sono abbastanza estremi e che se si manifestano è bene farsi vedere subito dal propio medico.

Ma ancora prima, se si manifestano sarà bene vedere se per caso nella nostra dieta non ci sia una carenza di alcuni nutrienti.

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Come prevenire e aumentare i livelli di iodio

Usare sempre sale marino iodato. Mangiare spesso del pesce, in particolare molluschi, crostacei e pesci di mare. Bere latte e consumare uova, yogurt e cereali. Quando sono di stagione, consumare mirtilli, lamponi e altri frutti. Consumare fagioli rossi.

 

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