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4 ANTIPARASSITARI NATURALI FAI DA TE

ECCO COME PREPARARSI 4 ANTIPARASSITARI NATURALI 

Sono ormai tantissime le persone che decidono di coltivare sul balcone o sul terrazzo di casa un piccolo “orto”, nel quale rientrano spesso piante come quella del basilico, del rosmarino e del peperoncino. Con l’arrivo della primavera e di temperature più elevate ha inizio un periodo che può rivelarsi fatale per le nostre piante: parassiti […]

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Con l’arrivo della primavera e di temperature più elevate ha inizio un periodo che può rivelarsi fatale per le nostre piante: parassiti e insetti fanno la loro comparsa e, in caso di “diagnosi” non tempestiva, il rischio è di perdere le nostre coltivazioni nel giro di pochissimi giorni. Prevenire è sempre meglio che curare (anche perché in certi casi le cure sono inutili), dunque è necessario agire ancor prima che questi fastidiosi organismi si presentino sul balcone di casa nostra.

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Sappiamo bene che l’unico modo per tenerli lontani è l’applicazione di un antiparassitario, tuttavia si è giustamente scettici nei loro confronti, trattandosi quasi sempre di sostanze artificiali e dannose che vengono assorbite dalle piante che poi utilizzeremo in cucina.

Ciò che non tutti sanno, però, è che tutti noi – tra dispensa e frigo – abbiamo in casa degli ottimi antiparassitari naturali al 100%, assolutamente sani e perfino commestibili. Ecco quali sono.

L’aglio è il primo tra gli “antiparassitari da dispensa”. Il suo odore tiene lontani gli afidi e utilizzarlo è molto semplice: prendete uno spicchio d’aglio fresco – preferibilmente con germoglio – è piantiamolo a 5cm di profondità nello stesso vaso della pianta da proteggere. Il germoglio deve essere rivolto verso l’alto.

L’alternativa è quella del decotto d’aglio: una testa per mezzo litro, si porta ad ebollizione per una ventina di minuti circa, poi si fa raffreddare e si nebulizza a spray sulla pianta (potrete utilizzarlo per diversi giorni).

Per proteggere le nostre rose sono invece indicati gli scarti della pianta di pomodoro, o meglio le foglie ascellari che vanno rimosse periodicamente. È sufficiente macerare per 3 giorni 150gr di foglie della pianta di pomodoro in 10 litri di acqua, poi si spruzza sulle rose.

La cipolla è l’altro grande alleato delle piante. Portiamo ad ebollizione 5 litri di acqua, spegniamo il fuoco e immergiamo una cipolla intera non sbucciata, poi facciamo riposare per 5 ore. Dopo il raffreddamento l’acqua potrà essere spruzzata sulle piante come antiparassitario.

Per preparare l’infuso di salva servono invece 150gr di foglie e 10 litri di acqua (il procedimento è quello dell’infuso di cipolla. In questo caso però bisogna diluire: una parte di infuso dovrà essere mischiata a due parti di acqua.

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