Addio alla plastica monouso: l’Europarlamento ha votato

Quante volte, per evitare di lavare i piatti o di dover sovraccaricare la lavastoviglie, ci siamo affidati ai buoni, vecchi, piatti e bicchieri di plastica monouso? Magari colorati vivacemente, perfetti per le festicciole in famiglia e non solo. Entro il 2021, però, tutto questo non sarà più possibile: lo ha stabilito l’Europarlamento con ben 560 voti a favore di questa nuova direttiva.

Risultati immagini per piatti di plastica

I danni ambientali causati dalla plastica sono tali, che bisognava correre ai ripari e in questa maniera si risparmieranno in tal senso circa 22 milioni di euro, secondo il belga Frederique Ries. Ma, soprattutto, cominceranno a diminuire i disastri marini: l’80% dei rifiuti scaricati nelle nostre acque, infatti, è costituito da plastica e l’intero pianeta rischia di rimanerne soffocato. E noi con lui.

Addio alla plastica monouso: l’Europarlamento ha votato

Ma quali saranno gli oggetti, oggi di uso comune, che non potremo più usare? Posate, piatti, bicchieri, cannucce, cotton-fioc, contenitori in plastica per alimenti e persino i bastoncini dei palloncini. Per quanto riguarda le bottiglie di plastica contenenti acqua e altre bevande, invece, entro il 2029 ne dovranno essere riciclate almeno il 90% perché possano esserne create di nuove da utilizzare senza sprechi.

Un impegno generale, quindi, che tenderà a diminuire finalmente l’uso incontrollato di plastica con azioni sinergiche di eliminazione e riciclo da compiere in pochi anni. Così facendo, le acque del nostro pianeta non saranno più ridotte a discariche e, forse, smetteremo di leggere notizie riguardanti animali soffocati dalla plastica (cetacei, perlopiù). Senza contare che un mare meno inquinato è come un polmone finalmente libero di respirare per noi.

Questo provvedimento europeo, che si estenderà per l’appunto fino al 2030, potrà servire da esempio per il mondo intero. L’inquinamento da plastica coinvolge, infatti, tutto il pianeta e se tutti si impegnassero a prendere tali iniziative, con normative adeguate, la situazione generale potrebbe finalmente cominciare a risollevarsi. Ci vorranno pazienza e tempo, ma è un vero e proprio investimento sul futuro.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...