Addio germi e batteri dalle spugne: ecco come fare!

trucchi per pulire le spugne

ome pulire le spugne in maniera casalinga.

In tutte le cucine c’è una spugna double-face, di quelle con un lato morbido e uno abrasivo. Quello morbido di solito è il lato giallo, mentre quello più ruvido e abrasivo è quello verde. In base alla necessità del momento ogni volta decidiamo quale lato adoperare.

Tutto chiaro e finanche lapalissiano, ma vi siete mai domandati come si fa a lavare la spugna in maniera efficace? La cosa non è indifferente, perché le spugne, proprio per via del compito cui sono destinate, sono un ricettacolo di germi e batteri, che sulla spugna possono prosperare grazie all’umidità quasi costante.

Come lavarla per liberarci da questi microorganismi? E ogni quanto cambiarla?

Come pulire le spugne in maniera casalinga

Una prima ovvia precauzione igienica e lavare le spugne sotto l’acqua corrente dopo ogni uso: questa banale pratica giornaliera dovrebbe già di per sé limitare il moltiplicarsi dei batteri e anche eliminare eventuali residui di detersivo.

Ma è sufficiente la sola acqua per dire basta ai germi? Evidentemente no.

Il microonde

Un metodo casalingo ed efficace per pulire un po’ più a fondo le spugne è attraverso il forno a microonde. Basta davvero poco: prendi la spugna, la metti a mollo dentro a un contenitore adatto al forno e imposti la massima potenza per un tre minuti. Occhio, che quando togli la spugna dal microonde, scotterà.

In lavastoviglie o lavatrice

Un altro metodo di pulizia è quello che consiste nel disinfettare spugne e panni impiegando la lavastoviglie o la lavatrice.

Basta mettere dentro le spugne e far partire il programma di lavaggio: meglio ancora se dopo aver inserito nel cestello del bicarbonato o qualche goccia di olio essenziale. Sarà bene impostare alte temperature, se vogliamo una minima sterilizzazione della spugna.

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Con limone o aceto

Per quanto riguarda l’aceto, puoi usarlo riempiendo un catino abbastanza capiente con acqua e aceto in parti uguali. Va bene anche il comunissimo aceto di vino bianco.

Quanto al limone, si procede alla stessa maniera, ma usando il succo di limone anziché l’aceto. In tutti e due i casi la spugna va lasciata ammollo per almeno un’oretta.

L’ideale sarebbe pulire bene le spugne dopo ogni uso, ma il più delle volte non c’è tempo. Però si raccomanda di riuscire a farlo almeno una volta ogni tre giorni.

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