Aglio: perché mangiarlo tutti i giorni

aglio tutti i giorni

Aglio: perché mangiarlo tutti i giorni.

D’accordo, l’unico svantaggio è che lascia un alito non proprio da bambino, ma per il resto l’aglio è una miniera di sostanze benefiche per l’organismo.

Lo apprezzavano già gli egizi e i romani, e non ha caso.

Qui di seguito vediamo di riassumere quali sono tutte le buone qualità che raccomandano un uso assiduo di questo “odore” a tutti quanti.

Aglio: perché mangiarlo tutti i giorni

Ci sono studi secondo i quali negli animali una integrazione di aglio aumenta il testosterone e riduce il cortisolo, che è l’ormone dello stress. Ne consegue che l’aglio sarebbe in grado di favorire la crescita muscolare.

Ma l’aglio fa bene anche al sistema circolatorio. Riduce colesterolo e trigliceridi, è antitrombotico e tende a normalizzare la pressione del sangue. Insomma, agisce su più di un fattore di rischio per l’arteriosclerosi.

Le potenti sostanze chimiche che contiene, in primis l’allicina, non si sprigionano fino a che non viene tagliato o schiacciato.

Si diceva dell’alito: vi si può porre rimedio masticando qualche foglia di prezzemolo oppure dei chiodi di garofano. O anche usando un collutorio.

È antibiotico

L’allicina è un antibiotico di notevole efficacia. La sua efficacia contro i batteri fu notata addirittura da Louis Pasteur già nel 1858. Un’altra sostanza antibatterica presente nell’aglio è la garlicina; ma contiene anche oligominerali come magnesio, fosforo, calcio, iodio e ferro, nonché tracce di zinco, selenio e vitamina C, provitamina A, vitamine B1, B2 e PP.

Le sue proprietà curative

Fa bene alla pelle e favorisce la crescita dei capelli. Abbassa la glicemia. Rafforza il sistema immunitario. È un potente vermicida. Come si diceva, regola la pressione del sangue e regolarizza colesterolo e trigliceridi.

LEGGI ANCHE:  Churros fatti in casa: ecco la ricetta spagnola. Deliziosi è dir poco!

Si diceva anche della sua efficacia antibatterica: a questo proposito va notato che, a differenza degli antibiotici di sintesi, l’aglio combatte i batteri dannosi, ma lascia stare la flora intestinale e anzi ne favorisce il ripristino dopo una cura con antibiotici. Studi clinici ne hanno messo in rilievo l’efficacia anche contro l’Helycobacter pylori, ovvero il batterio che provoca l’ulcera. Protegge anche dai metalli pesanti.

Dosi

A scopo terapeutico si consiglia di prendere circa 4 grammi al giorno di aglio fresco, che assicurano circa 20 milligrammi di allicina. A scopo preventivo e come ricostituente, vanno bene due o tre spicchi al giorno per minimo tre settimane.

Interazioni coi farmaci

Attenzione. Gli estratti di aglio possono interferire con l’azione di vari medicinali.

Per esempio il Warfarin e gli antiaggreganti piastrinici; il Saquinavir, il Ritonavir, la vitamina E, i FANS (può aumentare i problemi allo stomaco); il paracetamolo e gli ACE-inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina: ne diminuisce l’effetto ipotensivo).

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...