Apparecchiare con piatti spaiati: la creatività conquista tutti!

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Apparecchiare con piatti spaiati: perché no?

Un servizio da tavola con piatti tutti diversi? Diciamo la verità, l’idea lì per lì vi fa inorridire.

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Con l’occhio della mente vedete la vostra mamma che agita il ditino e vi dice con tono di rimprovero “No, no, questo non si fa”.

E se poi l’occhio della mente vi propone vostra nonna, buonanima, l’espressione dell’ava è ancora più contrariata, se possibile. E non dice parolacce solo perché era una persona tanto, ma tanto educata.

Eppure, eppure…

Se ci pensi, apparecchiare con piatti tutti differenti non è un’idea così peregrina. È in buona sostanza l’estremizzazione – all’incontrario però – della logica tradizionale, quella che vuole i piatti e tutto ciò che li circonda (posate, bicchieri, tovaglioli e così via) rigorosamente uniformi, manco fossimo in una caserma prussiana.

Sì, l’idea ha un suo fascino. Ma come fare per ottenere un risultato esteticamente gradevole?

Qui di seguito ti proponiamo alcune dritte che forse ti possono essere utili.

Apparecchiare con piatti spaiati: ecco come

Un suggerimento utile può essere quello di partire da alcune tipologie generali di sottopiatti. Se ne possono scegliere ad esempio di quattro tipi, che se non proprio uguali siano però riconducibili a un modello.

Più in concreto: alcuni con un disegno geometrico, altri con un disegno a motivi ricorrenti, altri ancora fatti di materiale organico (per esempio di vimini), altri, infine, classicamente bianchi con un un bordino dorato.

Naturalmente sarà una buona idea sceglierli tutti più o meno della stessa tonalità di colore. Per esempio, un caldo marrone.

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Il passo successivo è scegliere i piatti di portata con la stessa logica.

Ovvero, più precisamente: un tipo decorato a colori vivaci, un altro invece dal décor minimalista, quasi impercettibile, un terzo, ancora, dal disegno tradizionale, diremmo ottocentesco, e un quarto, infine, dal disegno essenziale e per così dire “geometrico”, per esempio bianco con un elegante bordo nero.

Stessa logica, infine, per i tuoi piatti di contorno. Scegline di quattro tipi: uno con disegni strani e divertenti, uno con una decorazione minimale e geometrica, un altro con gli stessi colori vivaci del piatto di portata di cui sopra, e un altro, infine, elegante e semplice.

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