Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Milano, Bambina Disabile Picchiata dai Genitori: “E’ una Scimmia, la Odio”

Pubblicità

Le autorità competenti hanno sottratto una bambina disabile ai suoi genitori, che volevano ucciderla.

Una storia agghiacciante, per poco non finita in tragedia. Ora la piccola, curata all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, si trova in una comunità protetta insieme ai 4 fratellini.

Bambina disabile maltrattata dai genitori

Pubblicità

Ha dell’incredibile la storia verificatasi a Milano qualche settimana fa e resa nota soltanto ora. Una giovane coppia di ventinovenni egiziani ha portato la figlia di soli 3 anni al Fatebenefratelli di Milano dicendo che era caduta, ma la visita ha accertato tutt’altra verità, a dir poco sconvolgente.

Gli ematomi e le ecchimosi presenti sul corpo della bimba infatti, non sono stati provocati da cadute accidentali, ma dai suoi stessi genitori. Il motivo? L’incapacità da parte loro di accettarne il lieve ritardo mentale.

Intercettazioni agghiaccianti

Le intercettazioni telefoniche fra i due sono inequivocabili e terribili. Si resta basiti di fronte alla loro spietatezza, soprattutto se si pensa che era rivolta ad una figlia che, anche per la sua fragilità, avrebbe avuto bisogno di maggiori cure ed attenzioni.

Invece, tutt’altro.

“Le metto del veleno dentro il cibo”, “è una scimmia, la odio”, “portala in bagno ora e strangola subito” sono le allucinanti parole che i due snaturati si scambiavano e che hanno portato le autorità competenti a togliere loro la potestà genitoriale. Persino durante il ricovero in ospedale il marito suggerisce alla moglie di uccidere la piccola il prima possibile.

Pubblicità

Non solo: i due, capito che le cose per loro non si mettevano bene, lo scorso 31 Maggio hanno tentato la fuga, ma sono stati prontamente fermati dalla Polizia. I figli, tutti in tenera età, si trovano ora in una comunità protetta, compresa la bambina maltrattata, che è stata dimessa dall’ospedale.

Violenze ripetute

Gli inquirenti hanno accertato che la piccola subiva violenze da tempo, ma nessuno se ne era accorto. Essa infatti, continuava ad andare a scuola tutti i giorni , ma gli assistenti sociali non si sono resi conto di nulla. Eppure i segni riscontrati sul corpo non lasciano dubbi in merito. Tuttavia, fortunatamente, si è riusciti ad evitare il peggio. I genitori intanto, si trovano rinchiusi nel carcere di San Vittore.

Purtroppo i casi di violenza sui minori sono diventati sempre più frequenti, come la cronaca delle ultime settimane dimostra. Pur restando l’atroce esperienza vissuta tuttavia, per questa bambina disabile si è evitato il peggio ed ora potrà essere accudita e gestita come merita.


Potrebbe interessarti anche...