Bisfenolo nei cartoni delle pizze, ma è pericoloso? Ecco quello che c’è da sapere!

Bisfenolo nei cartoni delle pizze: ecco cosa c’è da sapere

Chi non ha mai ordinato la pizza a domicilio? I cartoni sono così comodi da utilizzarli anche per mangiarla senza sporcare piatti.

Vi siete mai chiesti da che cosa sono fatti i cartoni della pizza? Potrebbero contenere sostanze nocive come il Bisfenolo A.

Bisfenolo nei cartoni delle pizze

Cosa è il Bisfenolo A (BPA)

Il Bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica associata ad altre sostanze altrettanto chimiche per produrre plastiche e resine. Può essere usato nelle plastiche rigide in policarbonato, trasparenti e altamente performanti per ottenere recipienti ad uso alimentare (anche bottiglie per bibite, stoviglie di plastica). Le resine epossidiche utili per pellicole e rivestimenti di lattine, contenitori per bibite ed alimenti sono fatte con BPA (fonte: EFSA) e anche per i biberon in policarbonato dei lattanti; nel 2011 La Commissione Europea ne ha vietato l’impiego nella loro produzione.

Bisfenolo nei cartoni delle pizze: I rischi del BPA a contatto con gli alimenti

Il rischio fondamentale è il trasferimento delle sostanze tossiche e dunque del BPA negli alimenti conservati o riposti nei contenitori ottenuti con queste sostanze.

L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) stabilisce, laddove possibile, quale sia la dose giornaliera tollerabile per ogni sostanza e alla valutazione partecipa anche l’ECHA (Agenzia Europea per le sostanze chimiche). Nel febbraio 2018 l’Unione Europea ha introdotto limiti più severi per il BPA nei materiali a contatto con gli alimenti basandosi sulla dose giornaliera tollerabile stabilita dall’EFSA nel 2015.

Il rischio nel caso del cartone della pizza è che, a causa dell’alta temperatura raggiunta (60/65°), complice il mescolarsi degli acidi del pomodoro, i grassi della mozzarella ed il tempo in cui l’alimento rimane nel contenitore, ci sia il passaggio della sostanza nociva che poi ingeriamo.

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Il Salvagente ha condotto delle analisi su alcuni cartoni fra cui uno italiano e ha rilevato la presenza del BPA in concentrazioni molto elevate solo in quelli prodotti all’estero “con carta riciclata, vietata dalla legge per il trasporto della pizza”.

Bisfenolo nei cartoni delle pizze

Allarme per i contenitori della pizza?

Nessun allarme ma solo prudenza. L’importante è verificare che ci sia l’indicazione: “PER ALIMENTI” o del simbolo stabilito dal Regolamento Europeo n. 1935/2004 che definisce i criteri di idoneità alimentare. Per verificare di persona, basta rompere il cartone della pizza: se gli strati sono bianchi è stata utilizzata la cellulosa (prodotto migliore); se sono marroni è un cartone semi chimico (qualità inferiore ma a norma di legge); se sono grigi è illegale per la Legge Italiana in materia, e il cartone potrebbe essere stato prodotto con materiale di riciclo.

Il consiglio è di non usare il cartone come piatto. La certificazione del contenitore non contempla i danneggiamenti che potrebbero essere causati, per esempio, dal tagliarci la pizza dentro.

Articolo revisionato dalla Biologa Nutrizionista Maria Di Bianco

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