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Capi colorati: ecco come vanno lavati per non rovinarli

lavare i capi colorati
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Capi colorati: ecco come vanno lavati per non rovinarli.

Capi colorati, che passione. Però sono delicati e vanno lavati con grande cura e attenzione. Si possono sbiadire durante i lavaggi e se non si prendono delle precauzioni possono anche macchiare gli altri panni.

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Qui di seguito ti consigliamo delle regole generali seguendo le quali puoi evitare questi inconvenienti. Naturalmente, però, è buona norma innanzitutto tener conto delle istruzioni di lavaggio che di solito sono riportate sulle etichette dei vestiti.

Capi colorati: ecco come vanno lavati per non rovinarli

Un modo per vedere quanto è delicato un capo colorato è la cosiddetta prova colore.

Se devi lavare un capo colorato per la prima volta, è possibile che questo possa perdere colore. Puoi verificarlo impregnandone un angolo con dell’acqua calda e strofinandoci sopra un asciugamano bianco.

Se l’asciugamano prende il colore del capo nuovo, ciò vuol dire quest’ultimo ha un colore fissato piuttosto malamente e quindi è consigliabile lavarlo da solo (non importa se a mano o in lavatrice) per non correre il rischio di macchiare gli altri panni.

Se al contrario l’asciugamano non si macchia, allora significa che il vestito nuovo ha un fissaggio forte e  che lo puoi lavare insieme ad altri capi più o meno dello stesso colore.

Fissare il colore

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Per fissare il colore di un capo lo si mette a mollo in una bacinella piena d’acqua con l’aggiunta di un bicchiere di aceto di vino bianco. Occorre lasciare così per un paio d’ore, dopodiché si sciacqua il capo con dell’acqua fredda.

Allo stesso scopo si può anche adoperare del sale grosso, sempre sciolto in acqua. Sia l’aceto che il sale sono dei fissativi naturali.

Lavaggio a mano

Come metodo di lavaggio è di sicuro il più impegnativo, ma è anche quello migliore, se si tratta di panni colorati. Questo perché questi ultimi, lavati in lavatrice, tendono a rilasciare più colore e quindi a macchiare gli altri capi.

In ogni caso, mai lavare insieme bianchi e colorati.

E mai adoperare acqua a una temperatura superiore ai trenta gradi. Specie nel caso i capi siano di lana: una temperatura eccessiva può restringerli.

Nel caso laviate più capi insieme, questi non solo vanno raggruppati per colore, ma anche per tipo di tessuto: insomma, lana con la lana, cotone con cotone e così via.

Se lavi in lavatrice

Prima di lavare i colorati in lavatrice è sempre bene aver fatto la prova colore di cui sopra. Meglio ancora, anche, aver fissato il colore in uno dei modi indicati sopra.

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E comunque se il capo è nuovo, è sempre meglio lavarlo a mano, la prima volta, a scanso di brutte sorprese.

Anche in lavatrice, poi, è sempre consigliabile dividere i capi per colore e non scegliere temperature superiori a 40 gradi (ma meglio stare sui 30 o sotto). Ricorda comunque che la temperatura ottimale di lavaggio di solito è indicata in etichetta. Per i capi più delicati potrebbe anche essere consigliabile il lavaggio a freddo.

I cattura colore

I fogli cattura colore impediscono che il colore eventualmente perso da un capo ne macchi un altro, ma non ovviamente non impediscono che il capo che ha perso colore venga fuori stinto o sbiadito.


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