Cenere del camino: 10 usi che devi assolutamente conoscere

cenere nel camino 10 usi AdobeStock 32820994

Cenere del camino: 10 usi che devi conoscere

Una volta, tanti anni fa, prima che nei negozi facessero la loro comparsa i detersivi industriali, i panni si lavavano con la lisciva.

Cenere del camino: 10 usi che devi assolutamente conoscere

Cenere del camino: la lisciva

La lisciva si faceva con la cenere della legna. Se in casa hai un camino o una stufa, questa non ti mancherà di certo. Anziché buttarla via, può essere una buona idea (anche di risparmio, in questi tempi che si annunciano molto grami) adoperarla come facevano le nostre bisnonne, ovvero per lavare la biancheria.

Gli “ingredienti” per preparare la lisciva non sono certo complicati. Oltre alla cenere, infatti, basta procurarsi della semplice e umile acqua di rubinetto. Chiaro che essendo queste le componenti, il costo della lisciva è praticamente irrisorio.

Cosa serve per prepararla

Occorrono: circa 200 grammi grammi di cenere di legna; un litro d’acqua di rubinetto; una vecchia pentola munita di coperchio; una pertica/mestolo di legno; un paio di guanti; un telo sottile per filtrare il tutto.

Con queste dosi si possono ottenere circa 230 millilitri di lisciva e circa 250 grammi di pasta di cenere. È ovvio che se hai a disposizione cenere in abbondanza, le dosi si possono anche aumentare, anche per avere un po’ di scorta. In tal caso, può essere un’idea usare un chilo di cenere e cinque litri d’acqua.

Cenere del camino: 10 usi che devi conoscere

La prima operazione è setacciare la cenere per eliminare eventuali impurità. Dopodiché si versa la cenere nella pentola che abbiamo a disposizione e poi copriamo con l’acqua.

A quel punto non resta che scaldare fino al punto di ebollizione e poi lasciar sobbollire per almeno un’ora e mezza. È chiaro che più si prolunga la bollitura, più l’acqua evapora e più la lisciva risulterà concentrata e potente.

In ogni caso, è meglio non eccedere le due ore.

Occorre che la fiamma sia bassa e ogni tanto bisogna mescolare con la pertica di legno o quel che hai a disposizione. La pentola va coperta, ma è bene lasciare uno spiraglio per far sfiatare il vapore.

Prima di adoperarla, la lisciva va fatta riposare per almeno dodici ore.

LEGGI ANCHE:  Ecco 30 idee geniali su come riciclare i cartoni. Lasciatevi ispirare!

Mettere i guanti

Quando ha riposato, la lisciva (che è la parte liquida) va travasata in un altro recipiente, meglio se di vetro: ciò andrà fatto con l’ausilio di carta da filtro o di un colino rivestito con un telo di lino o di cotone sottile. Durante questa operazione è bene indossare dei guanti.

Al termine di questa operazione si hanno due prodotti: la lisciva, che può prendere un colore differente a seconda della legna bruciata per fare la cenere, e la pasta di cenere, che si può travasare e conservare in un barattolo di vetro. Tutti e due i prodotti durano parecchio, ma a titolo precauzionale è bene non superare un anno tra la preparazione e l’uso.

Cenere del camino: 10 usi che devi conoscere

La lisciva può avere molti usi: diluita in acqua e trasferita in un contenitore spray, si può adoperare per pulire le superfici lavabili, come sanitari e piastrelle. Ne basta mezzo bicchiere in un litro d’acqua.

Mezzo misurino di lisciva si può anche adoperare in lavatrice per aumentare l’efficacia del detersivo. Un altro uso è per lavare i pavimenti, diluendo un bicchiere di lisciva in un secchio d’acqua e passando poi lo straccio al modo solito.

Quanto alla pasta di cenere, questa è ottima per pulire il fondo di pentole, piatti e stoviglie varia, soprattutto quando presentano uno sporco resistente.

Cenere del camino e suoi svariati usi

Più in generale, la cenere del camino si può usare: come sapone, con l’aggiunta di olio di oliva; per tenere alla larga le lumache; per pulire e lucidare l’acciaio inox; per arricchire il compost da giardino; come fertilizzante naturale: piccole quantità di cenere possono riequilibrare un terreno troppo acido; per sciogliere neve o ghiaccio; per pulire l’argenteria; per preparare la melassa d’uva.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...