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Come cambiare le nostre abitudini per stare bene durante la quarantena

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Come cambiare le nostre abitudini per stare bene durante la quarantena.

Anche se in alcuni Paesi già si pensa concretamente alla cosiddetta “fase 2”, ovvero alla graduale, molto graduale ripresa delle attività normali (per far ripartire l’economia), per la maggior parte di noi è ancora “fase 1”, cioè quarantena stretta.

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Tappati in casa come siamo, con le uniche eccezioni della spesa settimanale e di eventuali necessità mediche, riuscire a non ingrassare per molti è un’impresa non facile.

Ci vuol poco infatti, in una situazione come questa, a diventare tutt’uno col divano e a calmare l’ansia con un’alimentazione sbagliata e compulsiva: snack, merendine, bibite gassate, patatine fritte e chi più ne ha…

Tutte cose che danno una soddisfazione temporanea e lasciano segni sul girovita che, ahimè, sono molto più duraturi.

Ma che fare, dunque, per non impigrirsi durante questa forzata permanenza tra le nostre quattro mura? Come dobbiamo regolarci con la nostra alimentazione quotidiana?

Come cambiare le nostre abitudini per stare bene durante la quarantena

Un primo punto da sottolineare è che la salute comincia già dalla lista della spesa, ovvero da che cosa decidiamo di prendere quando usciamo, quelle rare volte, a far compere.

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Un primo consiglio, molto pratico, è di buttar giù una lista di tutto quello che ci serve davvero e di cui non si può fare a meno: il che vuol dire che in questa lista non deve aver spazio il cibo spazzatura, che non sazia e nemmeno apporta sostanze nutritive di qualità.

In particolare vanno evitati come la peste tutti gli alimenti ultra-processati: succhi di frutta (troppo dolci), biscotti, gelati, prodotti da forno, fiocchi di cereali, piatti pronti e quant’altro.

Come regola generale, bisognerebbe eliminare tutti i cibi confezionati con più di cinque ingredienti in etichetta, soprattutto quelli che includono zucchero, farina bianca, oli vegetali e sale.

Quello che invece dovete necessariamente comprendere nella lista della spesa sono la frutta e la verdura, mentre decisamente meno spazio andrebbe concesso ai cibi ricchi di carboidrati (pane e pasta principalmente).

Ma non dovrebbero mancare neppure pesce, frutta secca, legumi, uova, olio extra vergine di oliva, latte e yogurt. Ottimo anche il cioccolato fondente con minimo l’ottanta per cento di cacao (che può prevenire i problemi cardiovascolari).

Ma oltre a far bene la spesa, occorre anche stare attenti alle proprie abitudini quotidiane. In particolare è importante stabilire una routine salutare: alzarsi presto, prendersi cura della propria igiene e dell’aspetto, vestirsi comodi ma non rimanere col pigiama fino a sera.

E cominciare bene la giornata con una prima colazione bella consistente: un’idea può essere una bella ciotola piena di yogurt, kiwi a pezzetti, una cucchiaiata di avena e cacao amaro in polvere.

Un’altra idea può essere del pane integrale con olio extra vergine di oliva, una fetta di pomodoro e una di prosciutto accompagnato da caffè e latte parzialmente scremato.

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