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Come far fiorire le orchidee rapidamente. Fioritura abbondante e continua

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Come far fiorire le orchidee rapidamente e abbondantemente per una fioritura continua.

Quelle che chiamiamo comunemente orchidee sono i fiori di piante erbacee perenni della famiglia delle Orchidaceae.

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La loro riproduzione può avvenire sia per via sessuata che asessuata. Quella sessuata si ha per impollinazione incrociata, ovvero col trasporto del polline dall’antera di un fiore allo stigma del fiore di un’altra pianta, ma anche per autoimpollinazione, col passaggio del polline dall’antera allo stigma del medesimo fiore.

Quanto alla riproduzione asessuata, cioè senza bisogno di fecondazione, questa può avvenire o per moltiplicazione vegetativa o per via di semi fertili che non hanno bisogno di fecondazione.

Le orchidee sono coltivate in particolare nei paesi tropicali e sub-tropicali. Le specie che possono crescere su un substrato terroso possono essere coltivate anche nelle nostre zone, ma hanno bisogno di serre con clima caldo-umido.

Come far fiorire le orchidee rapidamente e abbondantemente per una fioritura continua

Il problema, con le orchidee, è che sono tanto belle quanto difficili da coltivare. Sono piante generalmente fragili e molto sensibili agli sbalzi ambientali. Hanno bisogno di cure attente, competenti e assidue. E anche così non è detto che tutto vada sempre per il verso giusto.

Quando ce ne portiamo una a casa, quel che succede regolarmente è che, una volta caduti, i fiori non ricrescono più. Ovvero, la pianta può vivere ancora per molti anni, ma non rifiorirà mai più.

Non sempre, però. Le orchidee non sopportano la luce del sole diretta e neppure le temperature al di sotto dei 15 gradi o superiori ai 30. Se si tiene conto di questi limiti e si adottano altre attenzioni, qualche volta è possibile farle rifiorire.

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Le “regole” per far rifiorire le orchidee possono essere riassunte così

Hanno bisogno di molta luce: non vogliono la luce diretta del sole, come detto, ma prediligono gli spazi vicini alle finestre, possibilmente esposte a nord o nordest.

Terriccio umido (ma non bagnato). Le orchidee in genere sono vendute con un substrato di corteccia di pino, perché le radici hanno bisogno di molto drenaggio e non amano il ristagno dell’acqua.

Concime. Le orchidee hanno bisogno di un fertilizzante fatto apposta per loro: lo si può comprare nei negozi specializzati.

Dieci gradi di scarto tra le temperature. Nelle settimane precedenti l’arrivo della primavera le orchidee hanno bisogno di un contrasto tra la minima notturna e la massima diurna che sia almeno di 10 gradi centigradi. Questo si può ottenere, per esempio, collocando la pianta nei pressi di una finestra esposta a settentrione durante le notti di marzo, e in ogni caso lontana dai caloriferi.

Infine, durante il giorno le orchidee dovrebbero essere spostate dove possono avere luce e calore. Se si seguono tutte queste accortezze, aumenta di molto la possibilità di una rifioritura, anche se ovviamente non ci sono garanzie.


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