Come fare le patate fritte all’aceto bianco. Buone così non le hai mai mangiate!

Come fare le patate fritte all’aceto bianco. Buone così non le hai mai mangiate!

I cibi fritti sono una golosità a cui nessuno sa rinunciare, anche se devono essere gustati con parsimonia, perché non sono esattamente salutari, in più, spesso, per ottenere dei risultati da fast food, tendiamo ad acquistarli surgelati, perché risultano sicuramente molto più croccanti rispetto agli alimenti freschi, il che rende, queste golosità, ancora meno sane.

Come fare le patate fritte all'aceto bianco

Impariamo, invece, a preparare delle patatine fritte che non hanno nulla da invidiare a quelle surgelate, ma che saranno indubbiamente meno dannose per la salute.

Come fare patate le fritte all’aceto bianco: Ingredienti

  • patate non pastose,
  • acqua,
  • aceto bianco,
  • olio,
  • sale.

Come possiamo vedere non abbiamo messo le quantità perché dipende tutto da quante porzioni dobbiamo fare, indicativamente 300 g di tubero crudo, ci fornirà la dose per una persona. Potrebbero sembrare molte prima della cottura, ma questa farà perdere l’acqua alle patate che diminuiranno molto in volume.

Vale la pena fare un’ altra precisazione, per quanto riguarda il tipo di patata da acquistare, andranno bene tutte quelle che, come abbiamo già specificato sopra, non siano pastose, quindi evitiamo la dicitura “da gnocchi”, la varietà migliore per il fritto e quella chiamata Asterix.

Preparazione

Sbucciamo e tagliamo a bastoncino le patate, laviamole sotto l’acqua corrente e poi immergiamole in una terrina d’acqua dove avremo aggiunto un bicchiere d’aceto. Lasciamo in ammollo una decina di minuti o poco più, scoliamo i bastoncini con un colapasta e scuotiamolo bene in modo da togliere più acqua possibile.

Cospargiamo le nostre patate di sale e attendiamo una mezz’oretta circa, il sale toglierà altra acqua dalla polpa delle patate perché è la presenza di umidità a rendere i nostri fritti “mosci”. Controlliamo che non anneriscano, trascorso il tempo scuotiamo ancora con forza lo scolapasta e versiamo le patate su dei fogli di carta assorbente cercando di asciugarle il più possibile e tenendole separate tra loro.

Cottura

Possiamo utilizzare una friggitrice, allora seguiamo le istruzioni dell’elettrodomestico, oppure versiamo abbondante olio in una pentola a bordi alti, portiamolo a temperatura, per verificare quando è pronto usiamo un pezzetto di patata, se friggerà subito allora abbiamo la temperatura giusta.

Ora mettiamo nell’olio i bastoncini, a poco a poco, devono essere completamente ricoperti d’olio e separati tra loro, non mescoliamo assolutamente finché non saranno già abbastanza dorate, se per caso ci rendiamo conto che si stanno incollando tra loro, piuttosto afferriamo la pentola per i manici e, facendo attenzione, scuotiamola molto delicatamente.

Attendiamo che raggiungano il punto di cottura che preferiamo, togliamole dell’olio usando una schiumarola (le palette da cucina tonde con i buchi) e mettiamole a scolare in un foglio di carta assorbente, saliamo solo alla fine, quando saranno pronte per essere messe in tavola.

Avremo delle patatine fritte ottime, ci chiederanno tutti di rifarle, ma noi teniamo duro e cerchiamo di portare il fritto in tavola al massimo un paio di volte al mese!

 

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!