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Come si puliscono e disinfettano le borracce riutilizzabili

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Come si puliscono e disinfettano le borracce riutilizzabili.

Le borracce riutilizzabili, quelle da campeggio per intenderci, sono davvero comode. Possono essere fatte di vetro oppure di acciaio inossidabile e sono senz’altro una validissima alternativa alle onnipresenti bottiglie di plastica, che ormai, grazie a troppe persone semplicemente incivili, troviamo abbondantissime anche in mare.

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Giova ricordare che le maledette bottiglie di plastica (per lo più pet) per degradarsi ci mettono decine se non centinaia di anni: bel regalo che facciamo ai nostri figli e nipoti!

Ma si diceva delle borracce riutilizzabili. Le possiamo adoperare nelle situazioni le più varie: in palestra, mentre facciamo una corsetta al parco, sul lavoro, a scuola. Non fa meraviglia quindi che questi contenitori possano venire a contatto con un sacco di germi.

Come si puliscono e disinfettano le borracce riutilizzabili

Uno studio abbastanza recente sostiene che se dedicassimo solo un po’ più di tempo a una accurata pulizia delle nostre borracce potremmo proteggerci da vari microorganismi pericolosi, come per esempio l’escherichia coli e gli stafilococchi.

Nella maggior parte dei casi le nostre borracce si contaminano per colpa delle nostre stesse mani. Ciò considerato, una ovvia precauzione, prima di adoperare la borraccia, sarebbe, quando possibile ovviamente, quella di lavarsi bene le mani.

Ma veniamo al tema di questo breve articolo: come lavare le borracce riusabili. Va detto che la maggior parte delle borracce possono essere lavate nella lavastoviglie. Se poi il contenitore è fatto di acciaio inossidabile, basterà riempirlo a metà con dell’acqua calda e del detersivo per i piatti.

 

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Dopodiché non resterà che agitare con energia per qualche secondo e poi risciacquare per bene e mettere la borraccia a scolare, ovviamente con l’apertura rivolta verso il basso.

Quanto al modo più corretto di disinfettarle, basta riempirle con del semplice aceto (di vino o di mele, non importa) e lasciar agire per una notte intera.


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