Conservare le patate correttamente per consumarle in sicurezza

conservare le patate correttamente per 2

Sembra scontato e facile, invece non è così: conservare correttamente le patate è un’arte!

Già perché se non si dedica loro sufficiente attenzione possono rivelarsi dannose per la salute!

Grazie a questi tuberi, cuciniamo contorni ricchi e saporiti, quelli che maggiormente soddisfano i gusti di ospiti e familiari. Noi di Non Solo Riciclo vi proponiamo sempre ricette deliziose, ma l’ingrediente principale deve essere integro, intatto. Altrimenti il rischio è che rilasci solaninina, una sostanza tossica presente nella buccia delle patate germogliate.

Come ovviare a questo inconveniente? Semplice, con le nostre indicazioni.

Curiose di scoprire come procedere? Prendete nota, noi iniziamo!

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Conservare le patate correttamente: ecco come procedere per evitare guai

Innanzitutto, tenetele al riparo dal freddo, quindi evitate di riporle in frigorifero.

Non si rivela opportuna neppure la scelta di contenitori ermetici che non permettono agli ortaggi di “respirare”.

Non lavatele, se non prima di cucinarle, e non tagliatele in anticipo.

Iniziate suddividendole a seconda del loro stato, da una parte quelle integre, da un’altra quelle rovinate. Se risultano troppo vecchie, verdognole, germogliate o secche, scartatele.

In questi casi, infatti, possono essere presenti i glicoalcaloidi, in percentuale nociva per la nostra salute. Si tratta di sostanze normalmente presenti in alcuni vegetali che fungono da scudo contro gli attacchi dei parassiti, ma che possono danneggiare l’organismo umano se assunte in quantità eccessive. In particolare due loro derivati l’α-caconina e l’α-solanina, se accumulate rischiano di causare:

  • diarrea,
  • nausea,
  • dolori addominali,
  • vomito,
  • febbre,
  • vertigini.

Se desiderate consumare le patate con la buccia, assicuratevi che siano freschissime per scongiurare qualsiasi problema. In generale, però, il consiglio resta quello di non offrirle ai bambini, proprio perché non sono ancora in grado di metabolizzare a livello intestinale la presenza anche residua e minima di solanina.

Sbucciatele sempre, quindi, quando le cucinate per i piccoli di casa.

Rimuovete anche le parti verdi, chiamate “occhi” prima di tuffarle in pentola o di infornarle.

Conservatele al riparo da luce e calore, possibilmente all’aperto, sul balcone o in un posto secco. Riparatele dalle basse temperature e sistematele in una cassetta di legno o in una sacco di iuta, si manterranno integra a lungo!

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