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Coppia gay adotta una bambina affetta da HIV, era stata rifiutata da 10 famiglie

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Questa è una di quelle storie che scaldano il cuore. La piccola Olivia era stata rifiutata da dieci famiglie per via del fatto che era HIV positiva, ma la sua vita è cambiata per il meglio quando una coppia gay ha deciso di adottarla comunque.

Damian Pighin, 42 anni, e Ariel Vijarra, 39, sono stati la prima coppia omosessuale a sposarsi legalmente nella provincia argentina di Santa Fe e nel 2011 hanno preso la decisione di allargare la famiglia.

Ma come spesso va in questi casi, è stato solo dopo tre anni che hanno ricevuto una telefonata dal servizio adozioni. La chiamata ha fatto sapere loro che c’era una neonata di nome Olivia che non era stato possibile sistemare presso altre famiglie e che se la volevano l’avrebbero assegnata a loro in adozione.

Prima di quella telefonata, la bambina era stata rifiutata da ben dieci famiglie: il motivo era che la piccola era HIV positiva. La cosa però non ha impedito a Damian e ad Ariel di accogliere la stupenda bambina nella loro famiglia.

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È ovvio che i due hanno preso quella decisione in tutta consapevolezza e che dunque erano perfettamente coscienti che avrebbero potuto avere a che fare con una bimba che avrebbe avuto bisogno di continui trattamenti medici e di continui controlli.

Solo che la vita a volte fa anche degli scherzi belli e, com’è come non è, arrivata a cinque anni di età Olivia non mostra più alcun segno del virus nel suo organismo.

Ariel e Damian lavorano per una organizzazione non governativa che aiuta le coppie ad adottare bambini che nessuno vuole.

Ariel ricorda come, dopo tre anni di attesa per una chiamata, il legame con Olivia sia stato “immediato”. Ai media argentini che lo intervistarono quando Olivia arrivò in casa disse: “Ho sentito che era una parte della mia vita non appena l’ho vista”.

La coppia ha anche un’altra bambina, Victoria, adottata nel 2015.

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