Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Crea una finta auto con la neve in divieto di sosta: la polizia si ferma per multarlo

Pubblicità

Ci sono molti paesi nel mondo in cui la neve investe le strade durante l’inverno. Ecco perché il lavoro degli spazzaneve è vitale in modo che tutti possano camminare e circolare normalmente nelle strade. A Montreal (Canada) pochi giorni fa c’è stata una nevicata importante, che è stata sfruttata da Simon Laprise, il protagonista di questa curiosa storia, per provare a fare uno scherzo ai poliziotti che di solito durante la notte, girano tra i quartieri.

Invece di un pupazzo di neve, Simon Laprise ha deciso di creare una replica perfetta di un veicolo che era stato sepolto dalla neve. Il lavoro era così reale che a prima vista era difficile discernere se si trattasse o meno di un’automobile reale parcheggiata nello stesso posto per diversi giorni.

I poliziotti stavano facendo i loro soliti giri per le strade di Montreal nella notte, quando improvvisamente hanno visto quello che pensavano fosse un veicolo parcheggiato male di fronte a una casa in cui era difficile far accedere altre auto e anche il traffico pedonale. I poliziotti sono scesi dall’auto e quando stavano per compilare la multa corrispondente si accorsero che qualcosa non andava. Stavano facendo una multa ad un’auto fatta di neve.

Pubblicità

Lo scherzo è riuscito e Simon Laprise era stato in grado di seguirlo dal vivo dalla finestra di casa sua. Ma la cosa ancora più divertente è stata la reazione dei poliziotti. I poliziotti, invece di arrabbiarsi dello scherzo di cui erano appena state vittime, iniziarono a ridere. Tanto che invece di continuare a fare la multa, hanno lasciato sulla macchina di neve una nota di gratitudine allo scultore per una simile “opera d’arte”: “Ci hai resi felici questa notte. Hahaha.”

E Simon Laprise, orgoglioso quanto lui del suo successo, ha deciso di condividere questo aneddoto attraverso il suo profilo Facebook. Una storia che è diventata rapidamente virale grazie ai social network.


Potrebbe interessarti anche...