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Ecco gli alimenti che ci rendono più giovani, via rughe e pancetta, e ci fanno vivere 18 anni in più.

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Per vivere bene e a lungo, lontano da malattie e patologie che possono portare ad uno stato di infermità fisica e mentale, bisogna osservare le regole classiche e fondamentali che stanno alla base di una corretta alimentazione. Gli abitanti dei paesi della zona mediterranea come gli italiani ad esempio, hanno un’aspettativa di vita e uno stato di salute più alto rispetto alla restante parte della popolazione mondiale. I mediterranei sono gli abitanti più sani e longevi del mondo.
Osservare le regole che stanno alla base della Dieta Mediterranea possono farci vivere sino a 20 anni in più. In questo articolo elencheremo alcuni alimenti presenti costantemente in una dieta mediterranea e che non dovranno mai mancare nella dieta di ognuno di noi.

Alimenti benefici
1. Barbabietola rossa
La barbabietola è costituita da un’alta percentuale di sali minerali (quali sodio, potassio, calcio, ferro e fosforo) e di vitamina A, C e B. E’ ricca di antiossidanti e flavonoidi, utili per difendere l’organismo dai radicali liberi. In uno studio statunitense, consumare solo 80 grammi di barbabietole o 60 ml di succo al giorno contrasta la stanchezza e aumenta la capacità di resistenza in una sola settimana. La barbabietola potrebbe inibire lo sviluppo delle cellule tumorali del colon e lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Inoltre, la barbabietola migliora la circolazione sanguigna, rafforza i capillari e assicura un buono scambio di ossigeno al cervello e ai muscoli.
2. Spinaci e cipolla
Gli spinaci contengono un’alta quantità di nutrienti essenziali, vitamine e minerali. Gli spinaci al contrario di quello che si pensa non sono molto ricchi di ferro (derivato dal cartoon e fumetto Braccio di Ferro per un errore di stampa), però lo si può rendere più assimilabile con l’aggiunta del succo di limone.
La cipolla presenta anch’essa un alto contenuto di sali minerali e vitamine, in particolar modo la vitamina C. Contiene anche tanti fermenti che aiutano a digerire e a stimolare il metabolismo, flavonoidi ad azione diuretica e la glucochinina (ormone vegetale) ad azione antidiabetica.
Consumare 115 grammi di cipolla e 450 grammi di spinaci a settimana riduce la fragilità alle ossa e contrasta il dolore articolare di circa il 30%. Sia nella cipolla che negli spinaci c’è un’alta percentuale di vitamina K e zolfo, che hanno la funzione di stimolare il corpo a produrre nuovo tessuto osseo.

3. Ceci
I ceci sono un alimento energetico e sono costituite da tantissime sostanze fondamentali per la salute dell’organismo, dalle proteine vegetali alle fibre, alla vitamina C alle vitamine del gruppo B, oltre a minerali, grassi polinsaturi e altre molecole importanti come le saponine.
Consumare 400 grammi di ceci o altri legumi a settimana, secondo uno studio dello European Respiratory Review, può ridurre di circa il 33% il rischio di sviluppo delle malattie cardiache e respiratorie (asma, allergie e enfisema) e aumentare l’aspettativa di vita di circa 2 anni. I legumi infatti presentano 3 costituenti quali molibdeno, folati e fibra che mantengono i vasi sanguigni elastici, prevenendo l’infiammazione polmonare. Il contenuto di saponine poi, mantiene sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi.

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4. Caffè e amici
Uno studio scientifico effettuato dalla Brigham Young University ha dimostrato che trascorrere del tempo con i propri amici aiuta a restare più giovani, quasi quanto lo svolgere esercizi fisici. Questa abitudine può allungare la vita sino a 5 anni. Incontrarsi con gli amici riduce lo stress e la produzione di cortisolo (ormone dello stress).

5. Noci e frutta secca
La frutta secca e le noci sono ricche acidi grassi omega 3, omega 6, di vitamine, soprattutto la A e la E e in minore percentuale la vitamina C e la vitamina K. Soprattutto nella frutta oleosa ci sono molti sali minerali quali il potassio, il calcio, il fosforo, il magnesio e lo zinco. Le noci, le nocciole, in particolare le mandorle sono ricche di ferro. Anche la percentuale di fibra è alta.
Il consumo di noci e frutta secca può essere utile per combattere la stitichezza, grazie alle sue proprietà lassative che stimolano il transito intestinale. Aumenta il volume delle feci, rendendole più morbide, utile in caso di emorroidi. La fibra riesce a ridurre anche l’assorbimento del colesterolo e ad aumentare i livelli di grassi “buoni” nel sangue. E’ benefica per il fegato, riduce le infiammazioni e stimola la crescita dei capelli.
Uno studio ha affermato che consumare regolarmente 3 noci al giorno migliora la funzionalità del nostro cuore e può aiutare a prevenire l’Alzheimer, depressione e malattie connesse.

Conclusioni
E’ bene correggere il nostro stile di vita e le nostre malsane abitudini per non rischiare di incorrere a problemi di salute di svariato tipo. La nostra dieta deve essere costituita da alimenti che stanno alla base della Piramide Alimentare per cercare di sfuggire al rischio di sviluppare tutte una serie di malattie che affliggono oggi la maggior parte delle persone a livello mondiale. Curate la vostra alimentazione.
Ippocrate diceva: “Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.


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