Gengivite o periodontite? Scopri le sette differenze tra le due condizioni

gengivite o periodontite scopri le gengivite

Gengivite o periodontite? Scopri le sette differenze tra le due condizioni

Gengivite o periodontite? Scopri le differenze. Gengivite e periodontite: scopriamo quali sono le differenze tra queste due malattie del cavo orale.

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Gengivite: che cos’è?

La gengivite è la malattia dei denti più comune. Si tratta di una infezione della bocca che colpisce in maggiore o minor misura circa il 90 per cento della popolazione mondiale e che consiste nella colonizzazione delle gengive da parte di alcune particolari specie di batteri.

Questi batteri non fanno parte della normale flora della bocca e si sviluppano dando luogo alla ben nota placca batterica che circonda i denti. In linea di principio non è una malattia contagiosa, ma non è escluso che i batteri che la provocano possano trasmettersi da persona a persona attraverso la saliva.

Quando i batteri responsabili (per lo più Porphyromonas gingivalis) attaccano le gengive, queste perdono il loro caratteristico colore pallido e diventano di un rosso acceso. Col tempo l’infezione può destabilizzare i denti e farli ballare un po’.

Sintomi secondari possono essere una (ovvia) infiammazione delle gengive, alito cattivo, la tendenza al sanguinamento quando ci laviamo i denti e la sensibilità al freddo.

La periodontite: cos’è?

A grandi linee, la periodontite (o parodontite) si può considerare come una complicazione della gengivite. Di fatto, è una gengivite portata all’estremo. In buona sostanza si tratta di una gengivite andata talmente avanti che i batteri che ne sono responsabili cominciano ad attaccare addirittura le ossa delle mandibole.

I segni clinici sono più o meno gli stessi della gengivite, ma molto più gravi. E il rischio non è solo quello di perdere i denti, ma che i batteri responsabili della malattia possano passare nel sangue e infettare così altri organi, come il cuore, i polmoni e anche il cervello (si suppone che in alcune persone predisposte geneticamente la periodontite possa aumentare sia il rischio che la velocità con cui si sviluppa l’Alzheimer).

Tracciato questo quadro generale, vediamo adesso di schematizzare le differenze tra le due malattie in sette punti.

Uno. La periodontite è una complicazione della gengivite

La periodontite in definitiva si sviluppa quando non facciamo nulla per contrastare la gengivite. Se affrontiamo e curiamo la gengivite non correremo mai il rischio di sviluppare la malattia più grave.

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Due. La periodontite è più grave della gengivite

Abbiamo visto quali sono i sintomi della gengivite; arrossamento delle gengive, alito cattivo, sensibilità al freddo, sanguinamento durante lo spazzolamento. Però con questa malattia, che di per sé non è grave, non si va più in là di questo.

La periodontite invece è una patologia grave, sia di per sé sia per le complicazioni che ne possono derivare. Provoca dolore, una grave modificazione visiva dell’aspetto della bocca, la probabile caduta dei denti e anche possibili infezioni a organi vitali, cervello incluso.

Tre. I danni della gengivite sono reversibili, quelli della periodontite no.

Con la gengivite se si agisce con tempestività i danni sono rimediabili, con la parodontite, invece, non è possibile tornare indietro.

Quattro. La gengivite è più comune della periodontite

La malattia meno grave è molto più comune di quella più seria, anche perché con la gengivite la maggior parte delle persone si rivolge al dentista con tempestività e questo impedisce alla malattia di fare il suo corso.

Cinque. La parodontite può provocare la caduta dei denti, la gengivite no

Nella gengivite sono colpite solo le gengive, mentre l’osso che sostiene i denti rimane intatto. Nelle periodontite, invece, i batteri arrivano alla zona alveolare dell’osso e se lo “mangiano”.

Sei. Dalla parodontite può derivare una infezione del sangue, dalla gengivite no

Se lasciamo che la gengivite faccia il suo corso indisturbata, alla fine avremo la parodontite e in questo caso i batteri che la provocano possono passare nel sangue e da lì ad altri organi, come per esempio polmoni, cuore e cervello.

Sette. La gengivite si cura con l’igiene dentale, la periodontite con un raschiamento

La gengivite si può combattere con una semplice pulizia dei denti della durata di dieci minuti e con lo spazzolamento quotidiano. Per la parodontite servono invece un raschiamento molto più doloroso e soprattutto la somministrazione di antibiotici.

 

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