Il vostro bimbo ha delle lesioni come queste? Ecco di cosa si tratta e come si curano

Maya El Hachem, responsabile dell’Unità Operativa di dermatologia presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma spiega: “L’impetigine è un’infezione della pelle causata da batteri stafilococchi o streptococchi. Il contagio è molto facile e può avvenire sia per contatto diretto (con un bambino o un adulto infetto) sia per contatto indiretto (tramite un oggetto che è stato a contatto con il malato)”.

Come riconoscere se il bambino ha l’impetigine

Spesso le lesioni che vengono a crearsi si sviluppano sulle zone maggiormente esposte della pelle, come viso, gambe e braccia. Queste lesioni sono assai evidenti e si manifestano solitamente con delle vescicole o bolle (scollamenti della pelle contenenti liquido trasparente o giallastro) o con delle erosioni rotondeggianti, come una scottatura. Molto spesso queste lesioni sono accompagnate anche da prurito.

“L’impetigine può manifestarsi sia su pelle sana sia su una lesione già presente (dermatite, puntura di insetto etc…) che il bimbo gratta causando una proliferazione batterica conosciuta come impetiginizzazione. Siccome poi i bimbi hanno il vizio di mettere le dita nel naso o in bocca, le lesioni possono svilupparsi anche intorno a naso e bocca, e possono essere confuse con un’infezione da herpes simplex”, spiega la dott.ssa El Hachem.

Ecco cosa fare

“Per contrastare l’infezione è necessario applicare localmente delle pomate a base di antisettici ed antibiotici” spiega la dermatologa, “alle quali si può associare, se il medico lo ritiene necessario, un trattamento antibiotico sistemico, indispensabile se le lesioni sono multiple e molto estese, se l’infezione dura da molto tempo con recidive delle lesioni o se il bambino è affetto da immunodeficit.

Le pomate vanno applicate sino alla scomparsa completa delle lesioni e ha una durata di circa 2-3 giorni, mentre il trattamento orale ha una durata dai 7 ai 10 giorni. Se il bambino avverte prurito, bisogna somministrare un antistaminico per via sistemica. Se il bambino si gratta può peggiorare molto l’infezione e si può verificare un aumento delle lesioni”.

LEGGI ANCHE:  Tutto quel che c’è da sapere sulla farina di semi di lino

Regole igieniche

E’ fondamentale seguire tutte le norme igieniche che evitano l’aumento dell’infezione ed il contagio di terzi.

  • Bisogna lavare il bambino almeno una volta al giorno
  • Bisogna cambiare spesso il suo asciugamano e andrà lavato in lavatrice ad alte temperature.
  • Bisogna medicare il bambino almeno due volte al giorno e bendare le lesioni.
  • Tagliare le unghie del bambino e fargli lavare spesso le mani durante la giornata
  • Bisogna lavarsi le mani dopo aver applicato la pomata.

Ecco alcune foto per riconoscere l’impetigine

im

impetigine_00.630x420

impetigine_01.630x420

impetigine_02.630x420

impetigine_03.630x420impetigine_05.630x420impetigine_06.630x420impetigine_07.630x420impetigine_08.630x420

Biologa Nutrizionista: Maria Leonardi

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...