Il Green Pass vaccinale: scopri tutto quello che c’è da sapere

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Il Green Pass vaccinale: scopri tutto quello che c’è da sapere

Il Green Pass vaccinale: scopri tutto quello che c’è da sapere. È uscito da poco sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Covid. Una delle novità di questo nuovo testo normativo è il cosiddetto Green Pass, ovvero il “passaporto” vaccinale.

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Questa certificazione avrà una validità di nove mesi dal giorno in cui si è completato il ciclo vaccinale (prima inoculazione e richiamo). Il decreto prevede inoltre che sarà sufficiente fare anche solo la prima dose di vaccino per ricevere il Green pass dopo 15 giorni.

Ma vediamo più in dettaglio.

Il Green pass vaccinale: si può avere anche solo dopo la prima dose di vaccino

Come s’è detto sopra, per avere il Green pass potrà essere sufficiente aver ricevuto anche solo la prima dose di vaccino, nel qual caso il Green Pass avrà efficacia dal quindicesimo giorno successivo e fino alla data prevista per l’effettuazione del richiamo.

Più precisamente: potranno ottenere il Green pass anche tutti i cittadini che 1) siano guariti dal Covid (in tal caso il passaporto ha validità per sei mesi dalla data del certificato) o che 2) abbiano fatto un test molecolare o rapido con risultato negativo (in questa ipotesi il green pass dura 48 ore dalla data del tampone).

Validità della certificazione verde

Riassumendo, la durata della del Green pass varia in base a tre condizioni: 6 mesi dal rilascio del certificato di guarigione dal coronavirus; due giorni dal test molecolare o rapido; nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale (prima dose e richiamo).

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Chi rilascia il passaporto vaccinale

Se il tampone è negativo, il documento (su carta o digitale) che accerta la negatività deve essere rilasciato dalla struttura sanitaria, dal laboratorio, dal medico o dalla farmacia che hanno eseguito il test.

A cosa serve il Green Pass

Chi ha ottenuto il passaporto verde può spostarsi liberamente tra le regioni, anche quelle in zona rossa, senza bisogno di dover dimostrare o autocertificare esigenze di tipo lavorativo o urgenze mediche.

Col Green Pass si potrà anche far visita agli anziani nelle case di riposo; e dal 15 giungo potrà anche servire per partecipare alle feste di matrimonio.

Il Green pass, che si può avere gratis sia su carta che in formato digitale, è valido solo nei confini italiani, ma si potrà esibire anche negli altri Paesi che ne abbiano riconosciuto la validità.

 

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