Il rejuvelac: scopri la bevanda vegetale dalle mille proprietà!

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Il rejuvelac: scopri la bevanda vegetale che ti conquisterà

Il rejuvelac: scopri la bevanda vegetale che ti conquisterà. Il beverone che ti proponiamo oggi è del tutto naturale e vegetale. Si può bere così ma può anche servire come base per confezionare formaggi o dolci vegani.

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Si chiama rejuvelac e si tratta di una bevanda che si ricava dai cereali fermentati. Questi possono essere di svariato genere: quinoa, miglio, orzo, avena, riso, segale. Il sapore lascia trasparire un sentore di agrumi ed è anche leggermente frizzante, il che non guasta.

Qui appresso ti spieghiamo come si può preparare in casa.

Il rejuvelac: perché fa bene

Possiede qualità energizzanti e ricostituenti. Può alleviare gli stati infiammatori dell’intestino ed è anche rinfrescante. Inoltre le fibre che contiene favoriscono il transito intestinale e aiutano quindi a combattere la stitichezza e a eliminare le tossine dall’organismo.

Grazie alla sua composizione, è anche ricco di vitamine dei gruppi B, C ed E e di batteri benefici che aiutano a mantenere sano e attivo il microbiota intestinale.

La ricetta

Preparare il rejuvelac in casa non è affatto complicato. Un esempio di ricetta può essere quello che segue.

Si prende un etto di riso, si mette in ammollo in un contenitore di vetro per una giornata, a temperatura ambiente.

Passate le 24 ore, si butta l’acqua, si sciacqua il riso e si scola. Quindi si rimette dell’acqua nuova e pulita e si fa riposare per altre 24 ore. Si va avanti così per un altro paio di giorni, cambiando l’acqua e sciacquando il cereale (che in questo esempio è il riso, ma può essere quello che volete voi) ogni mattina e ogni sera.

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Dopo tutto questo riposare e sciacquare, alla fine i chicchi avranno germogliato. In tal caso si riempie il recipiente con un litro d’acqua e si lascia a riposare per tre giorni finché la parte liquida non diventa acida e frizzantina.

Quando questo accade, è il momento di levare il riso e di mettere l’acqua a riposare in frigo per una decina di giorni. Passati i 10 giorni, il rejuvelac è pronto.

Come s’è detto sopra, è buono sia da bere così com’è che per prepararci formaggi o dolci vegani.

 

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