Indro Montanelli: vita privata, chi era, libri, moglie e carriera del giornalista

Indro Montanelli e la sua vita privata: chi era una delle firme più lette del giornalismo, in particolare dal dopoguerra. E’ stato corrispondente di guerra durante il conflitto russo -finlandese del periodo 1939-1940.

Indro Montanelli era nato a Fucecchio, tra Pisa e Firenze, il 22 aprile 1909 ed è scomparso a Milano, all’età di 92 anni, il 22 luglio 2001.

La vita privata di Indro Montanelli

Tanto si conosce della vita pubblica di Indro Montanelli, della sua carriera, poco invece della sua vita privata. Si sa, ad esempio, che negli anni Cinquanta, quando già era un affermata firma del Corriere della Sera, conobbe la scrittrice, illustratrice e pittrice Colette Rosselli, nota come Donna Letizia. Proprio quando il suo matrimonio con la nobildonna austriaca Margarethe de Colins de Tarsienne era in crisi, che non era la sua prima moglie. Infatti – durante la campagna di Abissinia, Indro che era ufficiale di un battaglione eritreo, sposò o meglio comprò una giovane dodicenne. Matrimonio che in Italia non aveva nessun valore.

Colette invece era divorziata, dopo il matrimonio con Raffaello Rosselli, avvenuto all’età di 19 anni, di cui mantenne il cognome anche dopo la separazione. Con Indro vissero venticinque anni insieme e si sposarono solo il 9 settembre del 1974. Matrimonio avvenuto a Cortina d’Ampezzo. Una storia d’amore che lo stesso giornalista commentò così:

“Con Colette eravamo due scapoli che si erano sposati, poi ognuno rimaneva scapolo. Amo molto la mia vita solitaria. Non rimpiango la vita di coppia che non ho mai fatto. E sono contento di non avere figli. Credo che sarei stato un cattivo padre.”. Infatti lui viveva a Milano, lei a Roma. Colette morì nel 1996 a causa di un ictus, mentre Montanelli nel 2001 dopo un tumore all’intestino.

LEGGI ANCHE:  Aldo Montano, moglie, figli, età, vita privata e Instagram del grande campione di scherma

Curiosità sull’inviato Indro Montanelli

Nel 1944 fu condannato a morte dai nazisti. Indro Montanelli fu rinchiuso nel carcere di San Vittore a Milano e poi graziato per l’intervento dell’allora vescovo di Milano.

La carriera del giornalista

Due lauree: una in giurisprudenza e l’altra in scienze politiche, poi emigrò in Francia per lavorare al “Paris Soir“, dove ha inizio la sua carriera come giornalista. Nel dopoguerra diventò una firma del Corriere della Sera. Poi nel 1974 la decisione di fondare il Giornale nuovo, conosciuto come il Giornale di Indro Montanelli sino al 1994, quando poi Silvio Berlusconi si candidò alle elezioni. Montanelli allora decise di fondare la Voce, un’esperienza che durò poco. Così Montanelli tornò al Corriere della Sera in veste di opinionista. Famosa la pagina “Le stanze di Montanelli”.

 

 

 

 

 

 

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...