La calendula: il rimedio naturale fai da te per tutta la famiglia

gli usi della calendula

La calendula: il rimedio naturale fai da te per tutta la famiglia.

La calendula non è solo una pianta ornamentale, ma possiede anche varie proprietà curative. Si può coltivare con facilità in qualunque giardino e mostra i suoi bellissimi fiori gialli da giugno a ottobre. Le sostanze che esplicano effetti curativi risiedono per l’appunto nei suoi fiori.

Come rimedio fai da te la calendula possiede proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche, decongestionanti e analgesiche. Tradizionalmente si usa per le macchie della pelle, per le ferite, per le bruciature solari, per le verruche, per i disturbi gastrointestinali, per la stipsi, per il mal di capo, per le coliche mestruali.

La calendula è un ingrediente fondamentale di molte medicine e cosmetici, per usi casalinghi la si può adoperare sia sotto forma di unguento che di tintura. Qui di seguito ti spieghiamo come.

La calendula: il rimedio naturale fai da te per tutta la famiglia

L’olio di calendula come rimedio contro le ferite e le malattie della pelle

Per ricavare olio da questi fiori, occorre metterne un pugno in un flacone e ricoprirli interamente con dell’olio vegetale di qualità (per esempio olio di oliva pressato a freddo).

Il flacone va sigillato e poi collocato in un luogo soleggiato e agitato di tanto in tanto; dopo circa tre settimane l’olio di calendula sarà pronto e lo potrai filtrare. A quel punto lo travasi in una nuova bottiglietta. Se lo tieni in un luogo fresco, si può conservare per un anno.

Fare un unguento alla calendula

bastano 30 millilitri di olio di calendula e qualche grammo di cera d’api. Mischia l’olio con la cera e scalda entrambi a bagnomaria. Quando la cera si scioglie, mescola il tutto per dargli una consistenza uniforme.

LEGGI ANCHE:  Taglio in due i vecchi mobili e creo delle vere meraviglie! Aggiungi originalità alla tua casa!

Se la massa è troppo dura, puoi aggiungere un po’ d’olio, se è troppo liquida, della cera. Quando sei soddisfatta della consistenza, lascia che la pomata si freddi fino a diventare tiepida. Il passo successivo è porre il prodotto in un contenitore munito di coperchio. In frigo si può mantenere per circa un anno. L’unguento ha gli stessi usi dell’olio di calendula.

La tintura di calendula contro le vene varicose

Ti servono una boccetta o flacone riempiti per metà di fiori di calendula e più o meno un 50 per cento di alcool. Il procedimento è simile a quello che si usa per fare l’olio di calendula.

Chiudi bene il contenitore affinché l’alcool non evapori, dopodiché collochi la boccetta in un posto soleggiato e agiti di tanto in tanto. La tintura sarà pronta dopo all’incirca due settimane di attesa.

La tintura va bene per trattare i lividi, le varici, le bruciature e le infiammazioni della pelle in genere. Se ne può fare anche un uso interno, per indigestioni, mal di stomaco, mal di testa e mestruali.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...