La Carenza Di Questa Vitamina Aumenta Del 300% il Rischio Di Soffrire di Emicrania

La maggior parte delle persone vive e conduce tutti i giorni la propria vita con continui e ricorrenti cefalee ed emicranie.
Ancora oggi, non si conosce con chiarezza la causa scatenante che provoca questa diffusa sintomatologia dolorosa.
L’emicrania è una condizione molto comune che si manifesta principalmente come dolore alla testa e la sua eziologia potrebbe essere dovuta alla predisposizione genetica, cause endogene ovvero interne all’organismo o un fattore scatenante, e può durare dalle poche ore sino a tre giorni.
Chi soffre spesso di emicrania sa quanto sia fastidiosa questa patologia, in quanto limita le normali attività giornaliere e porta ad un aumento della sensibilità della luce e dei suoni, inoltre può portare anche a nausea, febbre e dolore.
Le maggiori cause che portano all’emicrania sono:
– un aumento notevole del flusso sanguigno al cervello,
– disturbi neurologici dovute alle cellule del sistema nervoso,
– variazione della quantità di serotonina chimica cerebrale,
– carenza di sostanze fondamentali per l’organismo
In molti studi scientifici è stato dimostrato che una carenza di vitamine B2-B6-B12 può causare lo sviluppo di emicranee. Inoltre secondo l’European Journal of Neurology consumare alte dosi di vitamina B2 può prevenire e ridurre gli attacchi di emicrania.
In un altro studio del 2015, l’American Headache Society ha affermato e dimostrato che circa il 42% dei pazienti con carenza di vitamina D soffrivano di emicrania cronica.
Questa vitamina è molto importante per il nostro organismo per le sue proprietà, infatti migliora l’assorbimento di minerali essenziali come il calcio e il fosforo, utili per prevenire l’osteoperosi, migliora la psiorasi e aiuta a prevenire ipertensione e molte forme di cancro.
La vitamina D viene prodotta direttamente dal nostro organismo dopo esposizione alla luce solare. Infatti bastano pochi minuti al giorno per la sua sintesi, inoltre è presente anche in molti alimenti, a dosi elevate lo ritroviamo nell’olio di fegato di merluzzo, pesci grassi e in dosi meno elevate in burro e uova.
Per capire se le ricorrenti emicranee sono dovute a carenze di queste vitamine, acquistate un integratore vitaminico che presenta una predominanza delle vitamine del gruppo B e vitamina D. Se dopo aver assunto per qualche giorno l’integratore vitaminico presentate una riduzione dei sintomi e degli attacchi di emicrania potrebbe essere dovuto proprio a questo.
Nonostante ciò consigliamo sempre una visita dal proprio medico per risultati più certi.

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