La migliore pasta italiana la trovate alla Coop. Questa la classifica di Altroconsumo!

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La migliore pasta italiana la trovate alla Coop. Questa la classifica di Altroconsumo!

Altroconsumo, ovvero l’Associazione di Consumatori Italiana, ha stilato una classifica per capire qual è la migliore pasta italiana.

La pasta è l’ingrediente in Italia per eccellenza e, grazie ad un test, Altroconsumo ha finalmente potuto constatare qual è la pasta migliore da mangiare.

La migliore pasta italiana la trovate alla Coop. Questa la classifica di Altroconsumo!

La migliore pasta italiana la trovate alla Coop. Questa la classifica di Altroconsumo!

Senza indugio vediamo subito qual è la pasta migliore da servire sulla nostra tavola. Ecco la classifica utile per una spesa consapevole.

La classifica stilata dall’associazione contiene un voto che va da 0 a un massimo di 100. Il risultato comprende anche il prezzo sul mercato della pasta. Le marche più famose, infatti, hanno raggiunto un buon punteggio anche in base al loro costo. Le più convenienti risultano essere la De Cecco, La Molisana e la Barilla.

Ecco la classifica stilata durante il 2021 che va dalla pasta “peggiore” alla “migliore”:

  • Conad: 54/100
  • Carrefour: 57/100
  • Viviverde di Coop: 63/100
  • Rummo: 64/100
  • La Molisana: 65/100
  • De Cecco: 66/100
  • Barilla: 66/100
  • Voiello: 69/100
  • Sgambaro: 72/10
  • Linea Equilibrio di Esselunga: 74/100
  • Libera Terra: 79/100

Come nasce questa classifica? E come ha fatto l’associazione Altroconsumo ad ottenere dei risultati così specifici? Continua a leggere per scoprirlo.

Il test, utilizzato dall’associazione, prevede l’utilizzo di alcuni parametri che sono: le tracce di impurità, la presenza di grano tenero e il contenuto di fibre e proteine.

Oltre a questo la qualità della pasta è data anche dal suo colore e dal rumore che fa quando la si spezza. Si è valutata anche la differenza dell’aspetto della pasta dopo e prima della cottura.

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Dopo di ciò hanno ritenuto importante verificare che sulla pasta non ci fossero dei puntini bianchi. I puntini bianchi infatti indicano che la semola non è stata correttamente lavorata . Invece la presenza di puntini neri danno prova dell’impurità dell’ingrediente.

Insomma, non ci resta che assimilare questi preziosi consigli. In questo modo riusciremo a fare una spesa più intelligente e conveniente.

Dirigiamoci nel nostro supermercato di fiducia e mettiamoci alla prova.

Buon lavoro.

 

 

 

 

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