syrniki frittelle alla ricotta

La ricetta sfiziosa: i syrniki, dalla Russia con amore

La ricetta sfiziosa: i syrniki, dalla Russia con amore.

I syrniki sono un piatto della tradizione gastronomica russa, bielorussa, lituana e ucraina. Di solito si friggono nell’olio, ma non mancano ricette che ne prevedono la cottura in forno o anche al vapore.

Ne è ingrediente fondamentale la ricotta, che va pressata e passata al setaccio oppure frullata. Più viene pressata e meno farina ci vorrà per avere un impasto omogeneo.

I syrniki più famosi sono quelli semplici e quelli con l’uva passa, ma sono comuni anche i syrniki con altri ripieni, per esempio carote, albicocche, mele, pere, noci e anche patate. Ce ne sono pure con erba cipollina e aneto.

Di solito si servono in tavola su un piatto o in una terrina e accompagnati da latte condensato, smetana (panna fermentata) o marmellata. Quelli salati possono essere serviti anche con ketchup o maionese.

La ricetta sfiziosa: i syrniki, dalla Russia con amore

Gli ingredienti

Per questa delizia tutta orientale ti servono: 230 grammi di ricotta (vanno bene anche i fiocchi di latte); quattro cucchiai di farina; un uovo; tre cucchiai di zucchero semolato; la punta di un cucchiaino di estratto di vaniglia; un pizzico di sale; panna acida, frutti di bosco, fragole, marmellata o miele (o quello che ti pare) per la guarnizione; olio di semi per la frittura.

La preparazione

Procedi così

in una padella media scalda un cucchiaio di olio di semi; poi prendi una ciotola piuttosto grande e dentro ci sbatti l’uovo incorporando poi la farina, la ricotta, lo zucchero, l’estratto di vaniglia e il sale; lavora bene fino a che non hai un composto non troppo denso, più o meno come la pastella che serve a fare i pancake;

ora questa pastella la distribuisci a cucchiaiate sulla padella e fai andare cuocendo i tuoi syrniki per due minuti per lato, fino a che non acquistano un bel colore dorato;

puoi servire in tavola con una guarnizione a scelta: panna acida, miele, lamponi, mirtilli, fragole e chi più ne ha, più ne metta.

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!