la vitamina per le cartilagini

La vitamina che ripara le cartilagini, rafforza le ossa e lenisce il dolore alle ginocchia

La vitamina che ripara le cartilagini, rafforza le ossa e lenisce il dolore alle ginocchia.

Col progredire dell’età le ossa in genere diventano più fragili, più esposte a fratture e ad altri problemi ortopedici. È il difficile compromesso che sta di fronte a tutte le popolazioni dei Paesi sviluppati: si vive più a lungo, ma questo vuole anche dire che spesso si soffre più a lungo delle malattie legate alla vecchiaia.

Ora, proteggere le ossa è fondamentale, perché avere buone ossa significa poter conservare più a lungo la propria autonomia e indipendenza. Qui di seguito ti spieghiamo come puoi farlo con quattro rimedi che possono rivelarsi molto efficaci.

La vitamina che ripara le cartilagini, rafforza le ossa e lenisce il dolore alle ginocchia

La vitamina K. Calcio e vitamina D sono essenziali per le ossa, ma importantissima è anche la vitamina K. Si stima che una dose giornaliera di 200 microgrammi di questa vitamina possa rimineralizzare le ossa di un 10%, riducendo quindi il rischio di fratture e altri incidenti. Se ti chiedi come assumere la vitamina K, sappi che 150 grammi di cavoli contengono praticamente il doppio della dose quotidiana consigliata.

Il calcio. Gli zuccheri tendono a sottrarre calcio all’organismo. Per evitare che questo accada, è consigliabile da un lato diminuire il più possibile il consumo di zuccheri e carboidrati e dall’altro sostituire lo zucchero semolato con dolcificanti naturali, come per esempio la stevia.

La vitamina D. anche la vitamina D è importante per le ossa. Riduce il rischio di demineralizzazione e quindi anche il rischio di incorrere in fratture, sopratutto tra gli adulti con più di sessant’anni di età.

La si può assumere attraverso degli integratori (sempre sotto controllo medico) oppure esponendosi al sole, che è il modo fondamentale per renderla biodisponibile negli esseri umani.

I grassi omega 3. Le ossa si consumano (si dice anche che si riassorbono) e si ricostruiscono. Se il riassorbimento supera la ricostruzione, la massa complessiva diminuisce, si deteriora e diventa più suscettibile all’osteoporosi.

S’è visto a questo proposito che alcuni acidi grassi omega 6 favoriscono il riassorbimento, mentre gli omega 3 lo contrastano.

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!