Le meravigliose proprietà terapeutiche dell’aglio e come sfruttarle

Le meravigliose proprietà terapeutiche dell’aglio e come sfruttarle

Ti sarà capitato molto spesso di ascoltare dei consigli intorno al consumo di aglio: c’è per esempio chi raccomanda di prenderlo la mattina per combattere il raffreddore, per regolare la pressione o per dimagrire.

proprietà terapeutiche dell'aglio

Questo si deve ai molti benefici per la salute che si dice si nascondano in questo bulbo dal gusto così particolare e inconfondibile.

Ma vediamo quali sono i modi migliori per approfittare delle buone qualità di questo “odore” così intenso e penetrante.

Le meravigliose proprietà terapeutiche dell’aglio e come sfruttarle

Oggi l’uso più comune e diffuso dell’aglio è per condire ed esaltare il sapore dei cibi, ma questo bulbo è usato nelle cucine da tempo pressoché immemorabile e non sempre è stato sfruttato come crediamo.

Originario dell’Asia occidentale, l’aglio è stato portato dalle nostre parti all’incirca settemila anni fa. I romani lo chiamarono “allium”, usando una parola che richiama l’idea del bruciare, con riferimento al suo odore così caratteristico e al suo gusto così deciso.

Come si deve consumare l’aglio?

Non a torto, è diffusa la convinzione che l’aglio, ricco di calcio, di magnesio, di potassio, di fosforo e di vitamine C e B6, possegga proprietà antisettiche e antibatteriche e possa proteggere il cuore abbassando pressione e colesterolo.

Per queste sue virtù, spesso si è ritenuto che per sfruttarne tutte queste qualità debba essere consumato di mattina o a stomaco vuoto, per potenziarne gli effetti, ma in realtà non ci sono prove che l’ora abbia qualche influenza sui suoi effetti.

Se vuoi consumarlo crudo – non importa a che ora del giorno – ci sono alcune regole che si possono seguire per fare in modo che odore e sapore non siano troppo forti. Un regola basilare, in ogni caso, è che non si deve mai inghiottire intero.

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Il modo migliore di consumarlo è spaccarlo a metà oppure schiacciarlo: solo così si libera l’allicina, della quale numerosi studi condotti tra il 1995 e il 2005 hanno messo in rilievo potenziali impieghi in medicina: per ridurre l’aterosclerosi, per combattere la formazione di depositi di grasso, per normalizzare le lipoproteine e la pressione, come sostanza antiossidante e antinfiammatoria.

Un altro modo per attenuare l’impatto di odore e sapore dell’aglio è mescolarlo: per esempio con dell’olio di oliva o di cocco.

Non va bene sulla pelle. C’è chi è convinto che strofinare un po’ di aglio sulla pelle possa essere efficace contro le verruche, ma non ci sono prove che questo possa servire a qualcosa.

Usa aglio fresco

Se decidi di consumare aglio in maniera regolare, scegli sempre aglio fresco, perché è solo quando è fresco che contiene tutte le sostanze di cui si diceva sopra.

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