Mai bloccare la cottura della pasta con acqua fredda. Scopri come si fa!

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Mai bloccare la cottura della pasta con acqua fredda. Ecco come si fa!

Tutti noi, mangiamo la pasta praticamente tutti i giorni, veloce e versatile risolve tutti i pranzi. Anche condita con solo olio e formaggio è un pasto completo.

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Probabilmente a nessuno è mai venuto in mente di guardare un tutorial su come fare la pasta perfetta, di solito, impariamo a cuocerla fino da bambini, guardando e riguardando chiunque abbia cucinato per noi durante gli anni.

Ma, nella vita non si finisce mai di imparare, quindi leggiamo questi consigli per non sbagliare mai un colpo in fatto di cottura della pasta.

Quanto sale e quanta acqua dobbiamo usare per una pasta perfetta

I numeri vincenti per una cottura perfetta sono:

  • 1 litro d’acqua per ogni etto di pasta,
  • 10 grammi di sale grosso per ogni litro d’acqua.

I numeri sono importanti ma, per fare una pasta perfetta, dobbiamo sapere quando inserire sale e pasta. Il modo corretto è quello di mettere il sale dentro l’acqua quando questa comincia a bollire, poi copriamo la pentola e aspettiamo che raggiunga il pieno bollore prima di buttare la pasta.

Quali sono i tempi di cottura

Normalmente, quando facciamo un primo, tendiamo a cuocere ad “occhio”, niente di più sbagliato, dobbiamo seguire esattamente i tempi di cottura scritti nella confezione.

Ogni marca e ogni formato ha i suoi tempi che possono essere molto diversi tra loro, quindi mano al timer!

Mai bloccare la cottura della pasta con acqua fredda

E’ un’idea comune a molti, che si possa fermare la cottura della pasta ponendola sotto l’acqua fredda, non c’è niente di più sbagliato, otteniamo solo di rovinarla.

La pasta va scolata immediatamente, nel caso in cui dovessimo usarla dopo qualche tempo, per esempio se in famiglia pranziamo con qualche mezz’ora di differenza l’uno dall’altro, teniamo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Al momento di condirla, useremo il liquido conservato per mantecarla insieme al condimento in una padella bassa e larga con il fuoco vivace.

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Nel caso in cui volessimo fermare la cottura per fare una pasta fredda, la soluzione migliore è quella di scolarla molto bene, metterla nel recipiente dove andremo a condirla, bagnarla con un filo d’olio di semi e mescolarla vigorosamente. In questo modo la pasta si raffredderà velocemente, manterrà la cottura e resterà ben divisa.

Quale pasta usare in base al condimento scelto

Ogni sugo, chiama un formato di pasta diverso per essere valorizzato.

I ragù vanno a nozze con fettuccine o tagliatelle all’uovo, la loro porosità asciuga l’acqua in eccesso ed esalta il sapore del condimento.

Gli spaghetti sono perfetti per preparazioni che prevedono formaggio grattugiato.

Le paste corte e avvolgenti, come le conchiglie e le mezze penne, usiamole per condimenti ricchi come quelli con i piselli o la salsiccia.

Un buon metodo per non sbagliare il formato di pasta è quello di cercare on line, il sugo scelto troveremo immediatamente cosa prevede la tradizione e si sa che le vecchie usanze sono le migliori.

Bene, dopo anni e anni di cotture a volte riuscite e altre no, ora possiamo avere la serenità di non sbagliare mai il primo piatto!

 

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