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Mascherine sanificate con pochissimi elementi: la farmacista insegna

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Le mascherine sanificate sono un ottimo modo per affrontare questa emergenza Coronavirus. Di nuove è difficilissimo trovarne in giro, per non dire un’utopia, nemmeno quelle più semplici come le igieniche o le chirurgiche.

Laddove fossimo tra i fortunati ad averne in casa almeno una, possiamo prolungarne vita. Come? sanificandola. tenendo sempre presente che, quando l’efficacia del filtro si esaurisce, è sempre bene sostituirla.

Nel video viene mostrato un dispositivo con filtro, quindi FFP1, FFP2 e FFP3. Queste ultime hanno anche una valvola. La valvola, oltre a facilitare la respirazione, evita la formazione di condensa interna. Nulla vieta tuttavia di utilizzare il metodo anche per gli altri tipi di mascherine. Ricordiamo che l’acronimo FFP sta per Filtering Face Piece e il numero indica la potenza filtrante.

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Mascherine sanificate, il consiglio di una farmacista

Il procedimento viene illustrato dalla Dott.ssa Elena Pontarollo, titolare della Farmacia Brusuglio a Cormano (Mi).

Procedimento per sanificare

Cosa occorre:

  • Un contenitore alto con coperchio o in alternativa una pentola alta con coperchio;
  • Alcool rosso denaturato;
  • una mascherina (naturalmente n.d.r.).

Come procedere:

  1. Versate un po’ di alcool nel contenitore, un bicchiere o giù di lì. L’importante è che la mascherina non tocchi il liquido perché da bagnata perde il potere filtrante.mascherine sanificate
  2. Mettete la mascherina sulla parte interna del coperchio. Fermatela incrociando gli elastici sulla parte opposta del coperchio. La mascherina deve rimanere ben piatta;
  3. Chiudere bene il coperchio.
  4. Lasciare in posizione la mascherina da 2 a 4 ore.
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L’alcool all’interno evaporerà e i suoi fumi la sterilizzeranno. La Dottoressa raccomanda di non superare le 4 ore, altrimenti rischiamo che la mascherina si bagni anche con l’alcool evaporato. Laddove ciò accadesse, avremo vanificato l’efficacia del dispositivo di protezione.

L’ideale sarebbe di eseguire questo procedimento dopo ogni utilizzo.

NonsoloRiciclo ringrazia calorosamente la Dottoressa per questa dritta e spera caldamente che presto non avremo più bisogno di consigli di questo tipo!


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