Muro della Gentilezza: qui è possibile lasciare un cappotto per i meno fortunati

Avete sentito parlare del Muro della Gentilezza? The Wall of Kindness è nato in Svezia ed è muro in cui è possibile appendere dei cappotti per i meno fortunati. Il primo muro di questo genere è nato in Iran.

Questa iniziativa ha fatto il giro del web e la prima fonte italiana a parlarne è stata Fanpage, che si occupa di iniziative solidali. In effetti, è stata davvero un’ottima idea, che ha commosso molte persone.

Quanti clochard ci sono per le strade che non hanno i soldi per acquistare un cappotto più pesante? Ma non solo loro ne hanno bisogno. Anche diverse famiglie che sono al di sotto della soglia della povertà e che devono vestire i propri figli, per ripararli dal freddo.

Vi è mai capitato di buttare un cappotto o una felpa pesante, che magari era scucita, non vi piaceva più o per altri motivi? Ecco, non dovremmo mai buttare i nostri vestiti.

Muro della Gentilezza: qui è possibile lasciare un cappotto per i meno fortunati

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Qui in Italia possiamo riporre gli abiti nei cassoni dell’Humana, che si occupa di dare gli abiti smessi alle persone che ne hanno più bisogno. Tuttavia, il Muro della Gentilezza potrebbe essere adottato anche dagli altri paesi europei e dall’Italia.

Un’iniziativa che ha commosso il web e che è diventata virale in pochissime ore. “Lascia un cappotto per i meno fortunati, o un capo che non utilizzi più.” La foto è dolcissima: si vedono i cappotti appesi al muro.

Sono in tanti ad avere bisogno di un capo di abbigliamento più pesante. Promuoviamo questa iniziativa e facciamo in modo che possa giungere anche qui da noi in Italia, per aiutare i meno fortunati.

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Prendi un cappotto se hai freddo” è una frase che stringe il cuore e che al contempo lo riempie di speranza. Che questo mondo sia più gentile.

 

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