Pasta: la differenza tra peso cotto e peso crudo

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Pasta peso cotto e peso crudo

Pasta: la differenza tra peso cotto e peso crudo. Ci sono aspetti della nostra vita quotidiana sui quali non ci soffermiamo quasi mai, tanto ci appaiono ovvi e privi di mistero.

Pasta peso cotto e peso crudo

Pasta peso cotto e peso crudo

Sono cose che sappiamo da quando eravamo bambini, si può dire, e dunque date per scontate e risapute.

Eppure a volte anche gli aspetti più banali della realtà meritano una riflessione. Una di queste riflessioni può riguardare ad esempio la differenza che c’è tra il peso della pasta a crudo e quello che acquista quando è cotta.

Una prima domanda può essere: nelle diete si considera il peso a crudo o quello dopo la cottura?

La risposta è che in genere negli schemi dietetici il peso lo si considera a crudo, anche se non di rado può essere più comodo pesare il cibo quando è cotto.

Ma niente paura, fare la conversione da crudo a cotto non è scienza missilistica, anche a volte se occorre tenere conto del tipo di cottura che si adotta.

Pasta: la differenza tra peso cotto e peso crudo. Alcune regole

I cibi cotti di solito raddoppiano di peso. La regola è questa, ma qualche volta subisce delle eccezioni: la cosa è vera per la pasta e il riso, che appunto raddoppiano di peso, ma non vale per la pasta fresca, che contenendo già dell’acqua aumenta di relativamente poco.

I legumi, dal canto loro, il peso lo moltiplicano per tre, mentre carne e pesce lo diminuiscono di circa il 20 per cento.

Le verdure in foglia, tipo spinaci e bietole, quando si fanno bollire perdono tra il 15 e il 20 cento di peso, sicché 250 grammi di spinaci crudi diventeranno due etti di spinaci cotti.

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Quanto agli ortaggi, questi con la cottura perdono circa il 10 per cento del peso a crudo. Se poi li facciamo alla griglia, perdono più del 60 per cento.

La proporzione

In definitiva basta applicare la vecchia regoletta scolastica della proporzione. Se per esempio sappiamo che 100 grammi di semola cruda diventano 202 quando è cotta, per sapere quanto diventeranno 40 grammi si ragiona così: 202 sta a 100 come x (il fattore ignoto) sta a 40. Ovvero: 202 : 100 = x : 40.

Si moltiplicano tra loro gli estremi (202 e 40) e il risultato si divide per il termine medio noto (100): ne viene fuori 80,8, ovvero 40 grammi di semola cruda diventano 80,8 grammi di semola cotta.

 

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