Pelle di porcellana per le over 50: con questi consigli si può!

Avete rinunciato ad una pelle di porcellana solo perché sono sopraggiunti i famigerati 50 anni e cominciate a soffrire di arrossamenti improvvisi? Nulla di più sbagliato, potete porvi rimedio con tanti piccoli accorgimenti che non immaginate neppure! Leggete come fare per curare e prevenire i cosiddetti flushes!

pelle di porcellana

Il mito dell’eterna giovinezza.

Non è facile, per noi donne, adattarci ai cambiamenti fisici che il tempo infligge al nostro aspetto. Anzi, solitamente corriamo al riparo tingendo i primi capelli bianchi, compriamo creme anti-age di nuovissima generazioni sperando nel miracolo, affrontiamo diete ferree per poterci permettere capi ultra alla moda e mostrarci giovanili in ogni occasione. Sarebbe più semplice adeguarci al trascorrere delle primavere e accettarci con qualche ruga e qualche filo bianco sulla nuca: ci guadagneremmo in fascino. Ma, siamo guerriere nello spirito e combattiamo per mantenere inalterato il nostro aspetto. Spesso è semplice, supportate come siamo dalla ricerca scientifica che suggerisce sempre qualche ingrediente innovativo per ingannare l’età. Ma in un caso, pare più complicato: quando dobbiamo affrontare certe vampate di calore che ci accendono il volto, compromettendo l’aspetto del nostro curatissimo incarnato.

Perché anche la pelle di porcellana è soggetta ad arrossamenti.

Il rossore che imporpora le nostre guance, all’improvviso, è il segno esteriore di una sensibilità eccessiva dei vasi cutanei, dovuta ad un repentino afflusso di sangue al volto; in termini tecnici si identifica come flushes. Una volta conclusosi l’evento scatenante, tutto torna normale; ma quando questo fenomeno si presenta con una frequenza scadenzata e ravvicinata, può compromettere la nostra pelle: le pareti dei capillari perdono la capacità di tornare alla condizione iniziale e compaiono venuzze, couperose ed eritrosi, quel rossore generalizzato che non vuole scomparire.

pelle di porcellana

Dopo i 50 anni, rischiamo di perdere il candore del nostro incarnato, perché?

Con il sopraggiungere della menopausa, la diminuzione degli estrogeni rende la pelle più sottile, secca e, a tratti, desquamata. Le pareti dei vasi sanguini diventano più fragili e la barriera cutanea può risultare alterata: siamo più indifese di fronte ad eventi negativi come vampate, smog, raggi ultravioletti e sbalzi di temperatura.

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Iniziamo a pensare di dover trattarci con maggiore dolcezza, facendo attenzione a ciò che mangiamo, a come detergiamo l’epidermide, a come nutriamo l’epidermide e ai prodotti di make-up.

1. L’alimentazione giusta per una pelle di porcellana.

Mirtilli, lamponi, susine, uva rossa, contengono tutti alte quantità di bioflavonoidi, aiutano la nostra pelle a rimanere elastica e rinforzano i capillari. Arricchite la dieta con abbondanti porzioni di frutti di bosco e se necessario, integrate con prodotti alimentari a base di rusco e centella asiatica, per sostenere il microcircolo.

Evitate, invece, tutti i cibi che liberano l’istamina, come i formaggi, le spezie piccanti e gli alcolici. Tenetevi alla larga anche da bevande troppo calde, come thè e caffè bollenti.

 

2. Una detersione delicata per proteggere l’incarnato.

Non irritate la vostra pelle con detergenti aggressivi, scegliete con cura cosmetici delicati. Tamponate il viso senza strofinarlo con salviette ruvide, per asciugarlo. Vaporizzate, sovente, acqua termale su volto, collo e decolté per idratare nel corso della giornata. Ed il vostro incarnato, coccolato da tutte queste attenzioni, sarà quasi rinato.

acqua termale per pelle di porcellana

3. Le creme e trucco anti-rossore per una pelle di porcellana.

Prediligete creme nutrienti ed idratanti, ad alto contenuto di vitamina B3, B12, E ed A. Sono perfetti, inoltre, i prodotti arricchiti di peptidi anti-rossore, come camomilla, malva e calendula, che, grazie alle sostanze neurosensine, si localizzano sulle terminazioni nervose e bloccano i flushes sul nascere.

Per quanto concerne il make-up, orientatevi su fondotinta delicati e non ostruttivi, concepiti per pelli sensibili con couperose, ma prima camuffate i punti critici del vostro rossore con correttori fluidi verdi. Procedete, poi, con un velo di mascara, un rossetto acceso. Vi sentirete nuovamente ragazzine, ma con la saggezza e la maturità che la vita vi ha regalato: avrete fascino da vendere!

 

 

 

 

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