Pianta di limone in inverno: come curarla per una fruttificazione copiosa!

Pianta di limone in inverno: come curarla per una fruttificazione copiosa!

Quanti usi ha il limone! In cucina, nella cosmetica e soprattutto nelle pulizie! Girando tra i nostri articoli e vedendo che il limone si trova spessissimo, sicuramente ci sarà venuto in mente che, per utilizzarlo così di frequente, sarebbe una gran cosa avere una pianta in casa.

Pianta di limone in inverno: come curarla per una fruttificazione copiosa!Ottima idea, anche perché ,oltre ad essere utile, è decorativa e profumata!

Corriamo a comprare una piantina di limone e poi seguiamo i consigli qui sotto saremo orgogliosissimi del risultato!

Pianta di limone in inverno: come curarla per una fruttificazione copiosa!

Dove coltivare le piante di limone

Abbiamo tutti ben chiaro che gli agrumi amano il caldo, quindi se stiamo pensando di mettere la nostra pianta all’aperto è scontato che dobbiamo abitare in un posto dal clima temperato tutto l’anno, o, al limite, è necessario preventivare la spesa di una serra mobile da montare intorno alla pianta, nei periodi più freddi. Naturalmente dovremo scegliere un punto del giardino che sia ben esposto al sole.

Se invece vogliamo far crescere la pianta in vaso, avremo due opzioni, la prima è quella di spostarla all’interno nella stagione fredda e poi in giardino, durante l’estate, non è una scelta molto comoda perché è un tipo di pianta che tende a crescere parecchio, quindi ad un certo punto il suo peso sarà davvero eccessivo per trasportarla allegramente su e giù. L’alternativa è quella di trovare un luogo della casa molto luminoso , dove non ci siano grossi sbalzi termici, e che permetta alla nostra amica verde, di stare distante da fonti dirette di calore.

Il vaso adatto per coltivare la pianta di limone

Una volta individuato il punto esatto dove collocare la nostra pianta, dobbiamo avere il vaso adeguato, generalmente in partenza basterà un diametro di 30 cm, ma se comincia a crescere dobbiamo essere pronti a cambiarlo prima che le radici vadano in sofferenza, sostituendolo con uno che sia almeno il doppio. Per capire se la nostra pianta di limone è nel vaso giusto, dobbiamo guardare la sua chioma, che non deve mai superarne il diametro.

Che terriccio scegliere

La prima regola perché una qualsiasi pianta cresca sana, è che deve avere il terriccio adeguato alle sue esigenze, il limone non fa differenza. La prima cosa di cui dobbiamo stare attenti è che non ci siano mai ristagni d’acqua, per questo la terra deve essere drenante e contenere al suo interno argilla sabbia e calcare. Inoltre gli elementi nutritivi, presenti devono essere azoto, magnesio e ossido di potassio. Per questi motivi, la prima volta che invasiamo la nostra pianta di limone, è il caso di comprare una terra apposita, poi ci penseremo noi a mantenerla idonea.

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Innaffiare

Il limone necessita di avere un terreno sempre piuttosto umido, quindi in base alla stagione, dovremmo cambiare i ritmi di annaffiatura, in inverno servirà circa ogni due settimane, in piena estate almeno ogni tre giorni, per regolarci controlliamo la parte superficiale del terreno, quando sarà asciutto è il momento di intervenire.

Concimare

A lungo andare anche il terreno migliore perde i suoi nutrienti, che, ovviamente, vengono assorbiti dalla pianta stessa, nel caso della pianta di limone, se la coltiviamo a terra, allora basterà concimare il terreno circostante, con concime organico ogni due anni. Se l’abbiamo in vaso, quando vediamo che le foglie cominciano ad ingiallire o che la pianta fa pochi frutti, in proporzione alle sue dimensioni, allora dovremo acquistare un concime ricco di fosforo azoto e potassio, per farcelo in casa potremmo comprare dei lupini, macinarli e cospargerli sul terreno.

Curare la pianta di limone dalle infestazioni di parassiti

Per quanto possiamo stare attenti, può capitare che la pianta di limone, venga infestata da parassiti, se siamo di fronte alla cocciniglia, dovremmo nebulizzare sulle foglie, una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia ogni 2-3 giorni fino alla completa scomparsa del parassita. Se gli ospiti indesiderati sono gli afidi, allora la miscela da vaporizzare deve essere composta da acqua e qualche goccia di olio di neem.

Potatura

Seguendo tutti questi consigli la nostra pianta di limone, diventerà talmente rigogliosa che, ad un certo punto, potremmo trovarci costretti a potarla. Come in ogni potatura dobbiamo usare strumenti affilati e disinfettati, ma in questo caso almeno il periodo è lasciato a nostra discrezione, se però il limone è all’esterno meglio evitare il momento in cui potrebbero esserci gelate. Inoltre lasciamo perdere quei rami dove stanno crescendo i frutti che, ovviamente, smetterebbero di maturare.

Bene da questo momento basta corse al supermercato perché non abbiamo più limoni in casa, basterà staccarne uno dalla nostra pianta!

 

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