Primo Soccorso: Ecco cosa fare in caso di ustioni di acqua bollente

In cucina, sono molto frequenti le ustioni da acqua bollente. Ma cosa bisogna fare quando ciò accade?

Tipi di ustioni

Prima di agire quando ci si ritrova in questa situazione, è necessario sapere che esistono ustioni di tre gradi o tipi:

Primo grado

Un ustione di primo grado danneggia lo strato esterno o superficiale della pelle. La pelle appare arrossata, gonfia e lievemente dolorante. Comunque sia dopo qualche settimana la pelle ritorna al suo aspetto normale.

Secondo grado

Un ustione di secondo grado è più grave rispetto al precedente poiché intacca anche il secondo strato di pelle. Questo tipo di ustioni genera la formazione di vesciche, infiammazioni e il dolore è molto forte. Le vesciche scompaiono da sole dopo circa una settimana. La guarigione totale della pelle avviene circa dopo le 3 settimane. La pelle in genere resta di un colorito più chiaro dopo la cicatrizzazione.

Terzo grado

Le ustioni di terzo grado sono le più gravi e si necessita di un trattamento medico urgente. Recatevi all’ospedale se notate lo sviluppo di vesciche di grandi dimensione e gravi infiammazioni e dolore. L’ustione in questo caso interessa tutti gli strati della pelle ed è molto dolorosa.

Ustioni da acqua bollente

Questi episodi spiacevoli sono molto frequenti in ambito domestico, soprattutto se in casa sono presenti bambini. Se si tratta di piccoli schizzi di acqua bollente, non si sentirà molto dolore, potete calmare il bruciore immergendo la zona interessata sotto l’acqua di rubinetto per qualche minuto in modo da rinfrescarla.

Se l’ustione invece è più grave, facciamo lo stesso, ma lasciamo la parte interessata per più tempo sotto l’acqua fredda di rubinetto, all’incirca 15 minuti. Potete anche avvolgere la parte interessata con uno asciugamano bagnato o applicare un po’ di ghiaccio sempre con uno straccio o asciugamano, evitando il contatto diretto con la pelle ustionata.

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Trattamenti per le ustioni della pelle

Se dopo questi piccoli accorgimenti, il dolore non si placa e il rossore è assai grave e si nota la formazione di vesciche, andate al pronto soccorso. Se invece non notate ciò, basterà applicare una garza e inumidirla con acqua per circa un’oretta.

Potete applicare un po’ di gel di Aloe Vera che risulta essere molto efficace per le scottature superficiali della pelle, sia se siano causate da acqua calda, da olio o dal sole. Il gel di Aloe Vera o ancor meglio la pianta di Aloe non deve mai mancare in casa. Applicate il liquido sulla zona interessata e lasciate agire sino a che il gel non si assorbi completamente.

 

Potete applicare anche un po’ di vaselina e coprire con una garza sterile, non troppo stretta. Se accusate dolore potete assumere una compressa di ibuprofene. La mattina lasciate respirare un po’ la zona ustionata. Quando applicate la fasciatura inumiditela, in modo che essa non si attacchi alla pelle.

Biologa Nutrizionista: Maria Leonardi

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