Quali cibi consumare per un cervello sano e attivo

quali cibi per un cervello sano

Quali cibi consumare per un cervello sano e attivo.

Ormai sono moltissimi gli studi che mettono in relazione la buona salute del cervello nel tempo con la quantità e la qualità della nostra dieta.

I neuroni, ossia le cellule che consentono di ricevere, elaborare e ri-trasmettere informazioni sotto forma di impulsi elettrici, si formano per tutta la vita. Ciò avviene nell’ippocampo, che è una regione del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento.

Ci sono evidenze che anche dopo i sessant’anni donne e uomini possono generare nuove cellule cerebrali proprio come succede negli individui più giovani. Perché ciò avvenga, però, occorre che l’individuo non soffra di condizioni cardiovascolari e abbia valori normali di pressione, colesterolo, trigliceridi e zuccheri.

Si capisce bene, dunque, che a anche questo scopo (la salute del cervello) la dieta sia fondamentale.

Quali cibi consumare per un cervello sano e attivo

Da questo punto di vista, possiamo individuare almeno sette alimenti che è utile consumare con regolarità per mantenere la buona salute dell’organo che più di ogni altro definisce chi siamo e come interagiamo con l’ambiente.

I sette cibi che aiutano la rigenerazione dei neuroni

Le noci e il salmone: apportano vitamina E e omega 3, fondamentali per molte molecole che concorrono al potenziamento della memoria. Le noci le puoi mangiare tutti i giorni, il salmone va bene un paio di volte a settimana.

La curcuma. È antinfiammatoria e può favorire la rigenerazione dei neuroni. Ne bastano uno o due cucchiaini al giorno.

Gli spinaci: contengono acido folico, che serve al buon funzionamento del sistema nervoso e alla trasmissione degli impulsi nervosi. Duecento grammi due o tre volte a settimana vanno benissimo.

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Gli agrumi (limoni, arance, pompelmi, mandarini, mandaranci): pare che un loro consumo regolare sia collegato a una minore incidenza delle demenze, Alzheimer incluso. Lo dice, tra gli altri, uno studio della giapponese Tohoku University.

Il tè verde. Sembra possa migliorare le prestazioni cognitive. Secondo uno studio della McMaster University (Canada), potrebbe essere in grado di fermare l’Alzheimer, impedendo la formazione delle placche amiloidi caratteristiche della malattia. Puoi berne fino a quattro tazze al giorno.

Il cioccolato fondente. È da preferire quello con una percentuale di cacao di almeno il 70 per cento. Combatte stress, infiammazioni e malumore. E fa bene anche alla memoria. E poi è buono!

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