Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Questa donna “racconta” le partite a suo figlio non vedente. Nominata come migliore fan per il The Best FIFA

Pubblicità

La loro storia ha giustamente fatto il giro del mondo e adesso la signora che racconta le partite di calcio a suo figlio cieco è tra i finalisti per il riconoscimento di migliore fan del mondo.

È un po’ come se il bambino della signora Silvia Grecco, che si chiama Nickollas, avesse il suo telecronista radiofonico personale. La mamma, che è tifosa del Palmeiras, una squadra di calcio brasiliana, tutte le domeniche va allo stadio con suo figlio, gli siede di fianco e durante la partita gli racconta le azioni che si svolgono davanti a loro sul terreno di gioco.

Pubblicità

La cosa ovviamente non ha mancato di catturare l’attenzione del pubblico allo stadio, dei social media e dei mezzi di comunicazione professionali, sicché dopo poco la notizia è arrivata anche alla FIFA, la Fédération Internationale de Football Association.

In particolare, la storia di Silvia e di suo figlio che non può vedere le partite è diventata nota al grande pubblico dopo che i due sono stati ripresi dalle telecamere della tv brasiliana durante una gara di campionato.

La signora tra l’altro ha pubblicato un tweet in cui ringrazia le persone per l’attenzione che rivolgono alla sua storia e le invita a sensibilizzarsi ai problemi dei disabili come suo figlio, che meritano di essere integrati nel mondo dello sport come tutti gli altri. Secondo lei il mondo del calcio può realizzare questa inclusione, se tutti collaborano.

Per la signora Silvia però non sarà facile vincere il riconoscimento di migliore fan di calcio, tra i suoi concorrenti ci sono anche i meravigliosi tifosi della nazionale di calcio femminile dell’Olanda, che sono stati definiti come “Orange Tide”, la marea arancione, per il caldissimo e sportivissimo sostegno offerto alla propria squadra agli ultimi mondiali che si sono disputati in Francia e che hanno visto vincitrice la squadra degli Stati Uniti.


Potrebbe interessarti anche...