Ecco come realizzare delle Candele di sopravvivenza che durano per 50 ore

La produzione di elettricità avviene oggi in diversi modi – dal nucleare fino all’eolico – ma nessuno di questi assicura il corretto funzionamento dei sistemi, che talvolta ci lasciano a secco, al buio. Quando ciò avviene scopriamo che le luci di emergenza non funzionano… ed ecco quindi che si rispolverano le care vecchie candele.

Dovremmo sapere tutti che esistono candele particolari realizzate proprio per i casi di emergenza. Si tratta di candele in grado di fornire luminosa per decine di ore. È possibile trovarle nei kit di emergenza o nei negozi specializzati. La cattiva notizia è che costano molto… a meno che non siamo noi stessi a produrle.

Cosa serve per realizzare candele d’emergenza

Cera di soia

Comunemente utilizzata nella produzione di candele profumate. Oltre ai negozi di bricolage, la cera di soia può essere acquistata anche online e costa circa 13 euro per una confezione di più di 2 chili.

Barattoli di vetro

Possiamo riutilizzare dei barattoli in vetro che abbiamo a casa, ad esempio quelli della marmellata, delle creme spalmabili e così via.

Stoppini per candele

Anche in questo caso possiamo trovarli online sotto forma di kit artigianali per candele. Il loro costo non è molto alto: cento stoppini (dunque utilizzabili per 100 candele) hanno un prezzo di circa 10 euro o meno.

Altro occorrente:

forbici
contenitore in vetro per versare la cera
guanti per alte temperature

Come realizzare candele d’emergenza

Il procedimento per realizzare candele d’emergenza è molto semplice.

Prepariamo gli stoppini posizionandoli sulle loro basi, quindi procediamo già ad inserirli all’interno dei barattoli.

Tempo di fondere. In poche parole, dobbiamo disciogliere la cera solida. Per farlo è necessario utilizzare la tecnica a bagnomaria, ossia riempire una pentola d’acqua e poggiarvi all’interno un’altra pentola lievemente più piccola, contenente la cera.

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Accediamo il fuoco e attendiamo che la cera si sciolga completamente.

Quando la cera sarà sciolta, trasferiamola all’interno del contenitore in vetro che servirà a versarla nei barattoli. Qui bisogna fare molta, molta attenzione. La cera è talmente bollente da causare ustioni anche gravi se entra in contatto con la pelle. Assicuriamoci di indossare guanti appositi per le alte temperature.

Non dobbiamo riempire completamente il barattolo. Lasciamo dello spazio in modo che fuoriesca lo stoppino. Dopo aver versato a cera, posizioniamo lo stoppino al centro prima che inizi a solidificarsi.

Ultimo passo. Se troppo lunghi, provvediamo a tagliare l’eccesso, lasciando la superficie necessaria ad accenderli.

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