Riconoscere un’anguria succosa solo dalla buccia: il segreto svelato.

riconoscere unanguria dolce solo dalla 4

Si tratta del frutto estivo per eccellenza, ma riconoscere un’anguria dolce e succosa, non è sempre così facile!

Ricca di acqua, dal gusto fresco e dissetante, regala antiossidanti, vitamine A, C e B6, fosforo, magnesio, potassio. Reintegra i sali minerali, possiede licopene in quantità, regala una pelle liscia e rimpolpata. Povera di calorie, è una pausa perfetta quando si è a dieta o si vuole restare in forma. Ma non finisce qui, migliora la qualità del sonno perché sostiene la produzione di serotonina.

Insomma, di giorno ci aiuta a combattere debolezza e disidratazione, di sera a dormire. È davvero perfetta in qualunque momento, pronte a gustarne una fetta? Forse! Perché?

Perché c’è un fattore imprescindibile che ci convince ad assumerla: il suo sapore! E deve essere dolcissima.

Come fare per scegliere quella giusta? Con i consigli che i coltivatori hanno svelato a noi di Non Solo Riciclo.

Curiose? Iniziamo!

riconoscere unanguria dolce solo dalla 4

Riconoscere un’anguria dolce solo dalla buccia: ecco come fare.

Prima di scegliere l’anguria, prendetevi qualche minuto di tempo: dovrete appurare che siano presenti alcune importanti condizioni che vi garantiranno un frutto delizioso. Ne varrà assolutamente la pena. Perché? Perché a consigliarci come agire sono proprio i contadini.

Intanto, come già sapete, bussate sulla sua scorza, se vi ritorno un suono vuoto e sordo, allora siete sulla buona strada. Ma non fermatevi qui! Proseguite a verificare altri particolari prima di procedere all’acquisto. Guardate lo stelo: se è arricciato, avete un’ulteriore conferma della sua dolcezza.

Eppure non basta. Ora passate a controllare le linee sul fondo: se si avvicendano l’una all’altra senza troppi spazi, questo è sintomatico di una buccia sottile, e quindi di un’ottima maturazione. Scartate, invece, quelle con le righe troppo distanziate.

LEGGI ANCHE:  4 cose da evitare quando riciclate i fondi di caffè: occhio!

Le righe, poi, dovrebbero essere ben definite e il più scuro possibile. Evitate quelle con la scorza chiara.

Ora che sapete proprio tutto, mettetevi alla ricerca del frutto perfetto… non resterete deluse, parola di Non Solo Riciclo!

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...