Rifare il letto al mattino fa male alla salute: lo dice uno studio

Avete l’abitudine di rifare il letto al mattino? Dovreste sapere che si tratta di un’abitudine sbagliata.
Vi siete mai chiesti: “Cosa si può accumulare sotto le lenzuola?”. Di tutto perché anche di notte quando non ce ne accorgiamo rilasciamo nel letto questa quantità di sudore. Si chiama “perspiratio insensibilis”. Noi non sudiamo solo quando vediamo le goccioline di sudore lungo la nostra fronte, ma abbiamo sempre uno strato di umidità sulla nostra pelle. Quando siamo avvolti nelle lenzuola il sudore non evapora e nel letto si crea una nuvola umidiccia che attira ospiti indesiderati e possono sicuramente proliferare batteri, funghi, acari o altri parassiti. Figuriamoci quanto aumenta il sudore quando indossiamo pigiami sintetici o se si esagera con le coperte. Non finisce qui, perché nel nostro letto ci possono essere anche secrezioni umane, residui di cosmetici e briciole di cibo. Un vero festival della sporcizia! Tutto questo può provare dermatiti, ovvero problemi della cute, la rinite allergica o anche problemi più gravi come disturbi allergici.

CONSIGLI UTILI
Rifare il letto subito dopo esserci alzati è sbagliato. La cosa giusta da fare è lasciare le lenzuola disfatte, in modo che gli acari saranno esposti all’aria e alla luce del sole, disidratandosi e morendo.
Molti studi consigliano di non rifare il letto al mattino subito dopo esserci alzati, ma di lasciare il letto disfatto per tutta la giornata e di rifarlo nel tardo pomeriggio o prima di andare a dormire, in modo da liberarsi di acari e batteri che in caso contrario tenderanno a proliferare.
Inoltre conviene lavare le lenzuola una volta alla settimana, massimo due, non di più, e se ciò non dovesse bastare potrete tenere le lenzuola per un po’ di tempo nel congelatore perché a temperature estremamente basse porta alla morte dei microrganismi e degli acari della polvere.

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Biologa Nutrizionista: Maria Leonardi

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