Ecco come riprodurre il bambù della fortuna

La Dracaena sanderiana è meglio nota come Bambù della Fortuna o Lucky Bamboo. Si tratta di una pianta recentemente molto in voga, sia per il suo lato decorativo sia per essere – si dice – un portafortuna, come suggerisce il suo nome.

In realtà, come prima accennato, non si tratta di un bambù ma di una pianta Dracaena, anche se l’aspetto potrebbe facilmente indurre in errore.

Tenere in casa questa pianta è molto semplice, dato che non richiede cure particolari. Può essere tenuta in un vaso con dell’acqua (soluzione più semplice) oppure nel terriccio. In quest’ultimo caso i nutrienti contenuti nella terra aiuteranno il Bambù della fortuna a cresce in modo più rigoglioso.

Come moltiplicare il Bambù della Fortuna

Questa pianta si riproduce per talea, dovremo quindi rimuovere un germoglio dalla pianta madre. I germogli sono delle piccole diramazioni dal gambo principale della pianta, sulle quali saranno si trovano delle foglie.

Con delle forbici ben affilate e disinfettate (altrimenti rischiamo di far morire tutto invece di moltiplicare!) tagliamo velocemente il germoglio, facendo attenzione a non rovinarlo lavorandoci più del dovuto: per questo, si ripete, è necessario utilizzare forbici ben affilate in grado di tagliare rapidamente.

È necessaria a questo punto, sul germoglio tagliato, la rimozione delle foglie più basse, mentre dovremo lasciare intatte quelle intorno alla punta più alta.

Infine mettiamo il germoglio in un bicchiere con dell’acqua. Qui dovrà rimanere fin quando non comincia a notarsi la fuoriuscita delle radici all’estremità inferiore del gambo. Una volta assicurataci la loro presenza sarà possibile decidere in che modo vogliamo coltivare il nostro “nuovo” Bambù della Fortuna: in acqua o in terra.

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Una piccola ma importante nota riguardo la pianta madre. È indispensabile, infatti, tagliare il gambo principale lì dove abbiamo rimosso il germoglio, appena al di sotto. Dopo aver tagliato (sempre utilizzando lame affilate e disinfettate), sarà poi necessario sigillare l’estremità con della cera. Semplicemente accendiamo una candela e lasciamo cadere delle gocce sulla parte tagliata, in modo da coprire tutto il taglio.

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