Roccocò napoletani: i dolci immancabili sulla tavola delle feste

roccoco napoletani i dolci immancabili 4

Dall’Immacolata all’Epifania, i Roccocò non possono mancare su una tavola napoletana che si rispetti!

Profumatissimi e golosi, sono dei dolci a base di pisto (un miscuglio di spezie quali coriandolo, anice stellato, noce moscata e cannella cliccate qui per conoscere le dosi precise), farina, zucchero e mandorle o nocciole.

Appartengono al filone della tradizione non solo perché sono buonissimi, ma anche perché si conservano a lungo. Per realizzarli avrete bisogno della pasta di arancia, ecco la ricetta che vi permetterà di regalare un sapore delizioso a questa e altre preparazioni.

Per 12 porzioni di 60 g l’uno, procuratevi:

  • zucchero semolato, 250 g
  • farina di tipo 00, 250 g
  • acqua tiepida, 90 ml
  • mandorle NON pelate, 250 g
  • pasta d’arancia, 1 cucchiaino colmo
  • aroma all’arancia, 1 fialetta
  • ammonica per dolci, ¼ di cucchiaino (la punta)
  • vanillina, 1 bustina
  • pisto napoletano, 10 g
  • cacao in polvere, ¼ di cucchiaino (la punta)

Si possono impastare indifferentemente a mano o nella planetaria.

Curiose di scoprire come procedere? Iniziamo!

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Roccocò napoletani: la preparazione

Preriscaldate il forno a 200° e foderate la leccarda con la carta apposita. Appena arriva a temperatura, tostate le mandorle per un quarto d’ora al massimo.

Nel mentre versate l’acqua tiepida in un recipiente, unite lo zucchero, l’ammoniaca e lavorate il composto con un frusta a mano d’acciaio. Aggiungete ora la pasta d’arancia, l’aroma di arancia per incrementare il profumo, la vanillina; proseguite a mescolare per fondere tra loro tutti gli aromi e inserite il pisto e il cacao e rigirate ancora.

Controllate le mandorle, sfornatele e incorporatele nella ciotola; amalgamate per distribuirle bene. Non preoccupatevi se noterete una reazione anomala: l’ammoniaca presente viene attivata dal calore delle mandorle e sprigionerà un profumo avvolgente ed invitante in tutta la casa.

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Versate sul tavolo di lavoro la farina a fontana; inserite il composto appena realizzato nel buco al centro e con l’aiuto di un tarocco o di una spatola, fate incorporare perfettamente tutti gli ingredienti. Quando l’impasto risulta ben uniforme, lasciatelo intiepidire. Raffreddandosi diventerà man mano più corposo e lavorabile.

Preriscaldate il forno a 190°.

Infarinate la spianatoia e formate un grande salsicciotto, e ricavate 12 palline tutte dello stesso peso, quindi lavorate ognuna a salamino e richiudetelo su se stesso per ottenere una ciambella.

Procedete in questo modo e disponetele ben distanziate sulla placca ricoperta dalla carta apposita.

Ora è il momento della doratura, rompete un uovo in una ciotolina e aggiungete un tuorlo. Sbattete il tutto con i rebbi di una forchetta e spennellate abbondantemente ogni roccocò, ripassandolo due volte almeno.

Infornate per 20/25 minuti; se desiderate ottenere una consistenza più morbida cuoceteli per un quarto d’ora almeno.

Buon appetito!

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