Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Santo del Giorno 15 Novembre: Sant’Arturo

Sant'Arturo

Il Santo del giorno 15 Novembre è Sant’Arturo, monaco benedettino e martire dell’Inghilterra del ‘500.

Richard Whiting, chiamato anche Arturo di Clastonburgh, è tristemente famoso per essere stato l’ultimo abate del monastero di Glastonbury, che dopo la condanna a morte sua e dei suoi confratelli, venne smantellato ed abbandonato per sempre.

Questi monaci benedettini infatti, pagarono con la vita la fedeltà al papa, che fu intesa come un affronto alla Corona.

Ecco qualche informazione sul santo celebrato oggi e sugli avvenimenti che lo riguardano.

Santo del giorno 15 Novembre: chi era Sant’Arturo. Tratti biografici essenziali

santo del giorno 15 novembreRichard Whiting, o Arturo di Clastonburgh, nacque nella seconda metà del ‘400 nel Somerset.

Il percorso di studi completo e prestigioso, ci induce a pensare che appartenesse ad una famiglia benestante.

Richard infatti studiò a Cambridge e all’inizio del ‘500 divenne presbitero.

La carriera ecclesiastica non gli impedì di perfezionare gli studi con il dottorato, fino a quando non venne nominato abate del monastero di Wells.

Richard (Arturo) a Glanstonbury

Come sopra accennato, Richard (o Arturo) è noto per essere stato l’ultimo abate del monastero di Glanstonbury.

In questo ruolo il religioso, che fondeva perfettamente in sé ottime doti caratteriali, fede profonda e grande cultura, si distinse per serietà ed affabilità, tanto da essere stimato sia dagli ecclesiastici suoi superiori che dai sottoposti.

Ma purtroppo rettitudine e coraggio lo resero un martire.

L’accusa, il processo e il martirio

Era il 1539 quando Arturo, davanti agli ispettori di Cromwell, sostenne con fermezza la sua adesione al Cattolicesimo e al capo della Chiesa Cattolica, cioè il papa.

Questa ammissione fu considerata un affronto al re.

LEGGI ANCHE:  Misofonia, quando il rumore di qualcuno che mastica può farti diventare pazzo

Accusato di lesa maestà, l’uomo fu arrestato e imprigionato nella Torre di Londra.

Sul suo processo non sappiamo praticamente nulla, in quanto non conosciamo né il luogo in cui si svolse né quale fu, di preciso, il suo contenuto.

E’ tuttavia certo che Arturo, alla fine del procedimento a suo carico, fu condannato a morte.

Il 15 Novembre del 1539 il monaco fu impiccato.

Ne seguirono la medesima sorte Roger James e John Thorne, altri due monaci benedettini che vengono anch’essi ricordati oggi.

La fine di Richard segnò la fine anche per il monastero che egli aveva retto con tanto impegno e passione.

Dopo l’esecuzione le teste dei condannati vennero esposte come macabri trofei all’ingresso del loro monastero.

La beatificazione di Richard avvenne molti anni dopo, precisamente nel 1895, da parte dell’allora papa Leone XIII.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...