Santo del Giorno 17 Luglio: Sant’Alessio

sant'alessio

Il Santo del giorno 17 Luglio è Sant’Alessio, mendicante dai tratti misteriosi (abbiamo scarsissime informazioni sul suo conto) vissuto nel V secolo.

Conosciamolo meglio: vediamo chi era, cosa fece, perché è importante e perché è stato canonizzato.

Santo del giorno 17 Luglio: chi era Sant’Alessio

santo del giorno 17 luglio

Le informazioni biografiche su Sant’Alessio non solo sono scarse ma anche a tratti discordanti, in quanto provengono da diverse fonti che sulla sua esistenza ci danno varie versioni.

Una cosa tuttavia è certa: Alessio è diventato santo per aver rifiutato la ricchezza alla quale era destinato per la povertà.

Secondo la leggenda siriaca, Alessio apparteneva ad una famiglia ricca ed era pertanto indirizzato a condurre anche lui una vita agiata.

Come accadeva per ogni giovane del suo rango, anche ad Alessio venne imposto il matrimonio.

La sera prima della sua celebrazione però, il ragazzo fuggì per mare, sbarco a Edessa e in questa città visse per circa 20 anni chiedendo l’elemosina.

Quasi tutto ciò che racimolava lo donava ai poveri.

Prima di morire davanti ad una chiesa, Alessio rivelò al sacrestano della stessa la sua vera identità.

Il sacrestano allora, pregò che il corpo del mendicante non venisse gettato nella fossa comune.

Quando decisero di riesumarlo per dargli una tomba degna, il corpo non c’era più.

Era rimasto solo il logoro mantello da mendicante.

La versione bizantina

Se secondo la versione siriaca Alessio era nato a Costantinopoli, in base a quanto dice quella bizantina invece, il giovane era di Roma.

Anche qui tuttavia c’è concordia riguardo al matrimonio mancato, la fuga ad Edessa e la scelta di vivere da mendicante.

LEGGI ANCHE:  Oroscopo di Paolo Fox di oggi 6 febbraio 2021

Secondo tale fonte, Alessio chiese l’elemosina per molti anni restando nel sottoscala della sua stessa casa.

Nessuno lo riconobbe fino a che non morì.

Un biglietto stretto fra le mani del suo cadavere infatti, svelò a tutti la sua identità.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...