Santo del Giorno 2 Novembre: Commemorazione dei Defunti

santo del giorno 2 novembre

Siete pronti anche stamattina a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 2 Novembre?

Certamente lo sapete tutti: oggi c’è la commemorazione dei defunti.

Si tratta di una delle ricorrenze più importanti e sentite dai cristiani, quella in cui si prega per tutti i defunti e li si libera dalle catene del Purgatorio.

Il culto dei morti del resto è antico quanto il mondo ed è tradizionalmente e profondamente legato a tutte le civiltà.

Scopriamo di più su questa festività.

Santo del giorno 2 Novembre: significato ed origini della Commemorazione dei defunti

commemorazione dei defuntiDa sempre la memoria e l’anima dei defunti costituiscono una parte fondamentale della dottrina cristiana.

La morte è un mistero e, al tempo stesso, una parte della vita.

Per il Cristianesimo l’anima sopravvive alla morte e, in base a quanto la persona avrà fatto nella vita terrena, essa si presenterà al cospetto di Dio accettandone il volere.

L’unico responsabile del destino della propria anima infatti, è l’uomo stesso, che è libero di scegliere se prendere la via del bene o del male assumendosene ogni responsabilità ed accettandone le conseguenze.

Ma da quando, precisamente, c’è la Commemorazione dei defunti intesa come solennità riconosciuta dalla Chiesa?

L’origine si fa risalire alla decisione del monaco benedettino Odilone di Cluny, nel X secolo, di far suonare a morte le campane in memoria di tutti i defunti il giorno dopo a quello di Ognissanti, quindi il 2 di Novembre.

E infatti la ricorrenza di oggi è strettamente legata a quella di ieri, che completa.

In seguito l’usanza uscì dai monasteri e si diffuse in tutto l’Occidente, fino a quando nel XIV secolo non ci fu l’ufficializzazione ecclesiastica dell’evento.

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Cenni storici e legame con Ognissanti

Come abbiamo accennato, le ricorrenze del 1 e del 2 Novembre, Ognissanti e Commemorazione dei defunti, sono fra loro correlate sia dal punto di vista strettamente religioso e teologico che da quello delle tradizioni popolari.

Il culto dei morti nasce nella notte dei tempi ed era proprio anche di gran parte del paganesimo.

Con il passare dei secoli usanze e riti si sono confusi e spesso quelli cristiani si sono sovrapposti a quelli pagani.

Il significato cristiano del 2 Novembre è quello della forza della preghiera (e dell’amore che l’accompagna) di chi resta affinché le anime del Purgatorio possano ottenere il perdono e finalmente trovarsi al cospetto di Dio.

L’inizio di Novembre vede in genere molte persone recarsi in visita ai propri cari al cimitero portando ceri e fiori.

In certe zone si preparano pranzi a base di tipici ingredienti autunnali, ad esempio zucche e castagne, ed è questo un retaggio che deriva dagli antichissimi rituali pagani con i quali si festeggiavano la fine dell’estate e l’inizio della stagione più fredda.

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