Santo del Giorno 20 Settembre: Santi Martiri Coreani

Santi Martiri Coreani

Siete pronti a scoprire insieme a noi qual è il Santo del giorno 20 Settembre?

Oggi la Chiesa Cattolica commemora i Santi Martiri Coreani: vediamo chi erano, cosa fecero, perché sono importanti e perché si è arrivati alla loro canonizzazione.

Santo del giorno 20 Settembre: chi erano i Santi Martiri Coreani

Santo del giorno 20 SettembreLa ricorrenza di oggi fa diretto riferimento alla complessa e drammatica storia della Chiesa in Corea, le cui origini risalgono al 1600.

In quell’epoca infatti, siccome si guardava alla Cina come ad un Paese culturalmente molto valido e dal quale c’era tanto da imparare, regolarmente alcuni rappresentanti coreani vi si recavano per normali scambi sia culturali che umani.

Ad un certo punto i laici coreani vennero a conoscenza dell’esistenza del Cristianesimo, rimanendo affascinati dai principi fondanti di questa religione.

Verso la fine del XVIII secolo, un giovane partì per la Cina con l’incarico preciso di informarsi e raccogliere libri sul Cristianesimo.

Il risultato fu che il suddetto giovane tornò in Corea battezzato ed iniziò a fare proseliti presso la sua comunità.

Nel giro di poco tempo i cattolici in Corea aumentarono di giorno in giorno, inizialmente ben visti dalla Cina, che inviava sacerdoti per aiutare nell’amministrazione dei sacramenti.

Le persecuzioni del XIX secolo e la beatificazione dei martiri coreani

La persecuzione dei cristiani in Corea nel XIX secolo è una delle pagine più tragiche della storia recente.

Il sovrano, considerando questa fede religiosa una follia, ordinò lo sterminio totale di coloro che la professavano.

Non solo i cristiani coreani furono pesantemente emarginati, ma molti di loro vennero barbaramente assassinati.

Il numero preciso dei martiri non lo sappiamo, ma quelli documentati superano le 10000 unità.

LEGGI ANCHE:  Ecco perché è importante fare la Pipì dopo aver avuto un rapporto

Tutto ciò fino al 1882, anno in cui, finalmente, venne concessa la libertà di culto.

Papa Giovanni Paolo II e l’attuale Papa Francesco, in memoria di questa persecuzione atroce, hanno beatificato e canonizzato più di 200 martiri coreani (anche se il loro numero è di gran lunga superiore).

Il santuario principale dedicato al loro culto è la Cattedrale di Myeong – Dong.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...