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Santo del Giorno 30 Giugno: Santi Protomartiri Romani

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Siete pronti a scoprire con noi qual è il Santo del giorno 30 Giugno?

Oggi la Chiesa Cattolica ricorda i Santi Protomartiri Romani, ovvero tutti quei cristiani che, tra il 64 e il 67 d.C., furono vittime della terribile persecuzione di Nerone.

Si tratta di una pagina altamente drammatica del Cristianesimo e della storia in genere, in cui centinaia di migliaia di persone morirono a causa della crudeltà umana, del calcolo politico e del cinismo di un Imperatore.

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Ecco qualche informazione in merito a questa ricorrenza.

Santo del giorno 30 Giugno: cosa successe ai Martiri Protocristiani Romani?

santo del giorno 30 giugnoLa memoria dei Martiri Protocristiani Romani cade il 30 Giugno non a caso, trattandosi del giorno successivo a quello dedicato ai Ss. Pietro e Paolo.

Anche ciò serve a testimoniare l’importanza della ricorrenza.

Tra il 64 e il 67 d.C., i cristiani subirono una delle persecuzioni più spietate mai intentate nei loro confronti.

La modalità delle esecuzioni, attestata e spesso minuziosamente descritta da molte fonti romane, è agghiacciante.

Uomini, donne e persino bambini vennero decapitati, crocifissi e lapidati.

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Si narra anche di orrori come far mangiare le persone da belve feroci e cosparse di pece per poi essere accese come delle torce.

Il collegamento con l’incendio di Roma

La persecuzione dei cristiani da parte di Nerone è strettamente legata all‘incendio devastante che distrusse gran parte di Roma nel 64 d.C.

L’Imperatore lo utilizzò infatti, per dare l’avvio alla tremenda repressione che ne seguì.

Sembra insomma, che lo abbia usato come scusa per attuare qualcosa che aveva in mente già da tempo.

Ma chi incendiò Roma?

Ci sono varie teorie in merito, a cominciare da quella secondo cui fu lo stesso Nerone ad appiccare il fuoco.

Ma fu davvero così?

Secondo studi più recenti è probabile invece che si sia trattato di un incendio accidentale, che prese l’avvio dalle cucine dei quartieri poveri cittadini, tutte fatte di legno.

Un evento indipendente dall’azione umana quindi, ma che fornì a Nerone la scusa perfetta per poter attuare il suo diabolico piano anti cristiano.

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