Sei sicuro che sai annaffiare bene le tue piante? 10 errori da non fare!

test sai annaffiare bene le AdobeStock 146938499

Sei sicuro che sai annaffiare bene le tue piante? 10 errori da non fare!

Hai voglia di entrare nel mondo del pollice verde?

In questa pagina troverai 10 errori da evitare se desideri annaffiare le tue piante nel modo giusto.

Nessuno nasce sapendo fare ogni cosa ed è giusto imparare a comprendere come comportarsi davanti ad una pianta.

Sei sicuro che sai annaffiare bene le tue piante? 10 errori da non fare!

 

Sei sicuro che sai annaffiare bene le tue piante? 10 errori da non fare!

Quali sono gli errori che possiamo commettere quando innaffiamo le piante?

1) Bagnare a cadenza regolare

Questo è uno degli errori più comuni. Non esiste alcuna legge che indica una cadenza regolare in cui bagnare le piante. Ogni pianta è un modo a sé ed ognuna ha bisogno di acqua in quantità diversa in base alla stagione, all’umidità dell’ambiente e alla luce che riceve.

2) Bagnare sul bagnato

Le piante soffrono molto quando le radici si trovano in un’ambiente troppo pieno d’acqua soprattutto per lunghi periodi. La cosa migliore da fare è quella di lasciare che la terra si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra.

3) Innaffiare con poca acqua ma frequentemente

Nel dubbio se bagnare o meno la nostra pianta è sempre meglio rimandare l’annaffiatura. Tuttavia se vogliamo essere sicuri della nostra scelta possiamo usare la tecnica del dito nella terra oppure del bastoncino in modo da controllare se il terreno è umido o asciutto.

4) Bagnare troppo velocemente

Bagnare il terreno della nostra pianta in modo troppo veloce non giova assolutamente. La terra deve avere il tempo di assorbire l’acqua, soprattutto quando appare asciutta. La cosa da fare in questi casi è quella di preparare la terra a ricevere l’acqua con delle annaffiature leggere oppure immergendo il vaso in una bacinella piena d’acqua per qualche minuto.

5) Non svuotare il sottovaso

Un buon vaso deve avere i fori di drenaggio e quindi il sottovaso è essenziale. Nel momento dell’annaffiatura infatti dobbiamo lasciare che tutta l’acqua in eccesso fuoriesca dal drenaggio. Mi raccomando se l’acqua dopo un paio di minuti non viene richiamata per capillarità dalla terra bisognerà svuotare il nostro sottovaso.

LEGGI ANCHE:  Bagni rustici: idee di arredo originali da cui prendere spunto!

6) Bagnare dove non ci sono le radici

Le radici devono essere distribuite bene all’interno del vaso per sfruttare l’umidità data dall’acqua. Infatti se la pianta risulta troppo piccola rispetto alla terra che ha nel vaso l’umidità rimane imprigionata nel terreno causando funghi e muffa, facendo marcire le radici. È essenziale quindi non rinvasare la pianta in un vaso sbagliato.

7) Bagnare le foglie

Ogni tanto è giusto bagnare le foglie in primavera ma queste devono essere asciugate per bene e all’aria. Quando innaffiamo in casa non bisogna bagnare le foglie perché circolando meno l’aria l’umidità rimarrà nelle foglie. Questo infatti potrebbe creare funghi o infezioni batteriche.

8) Sole

Il momento migliore per annaffiare le piante è la mattina. Questo perché le foglie hanno tutto il giorno per asciugarsi e la pianta ha il tempo di gestire l’umidità che le doniamo durante l’annaffiatura. D’estate invece possiamo anche annaffiare di notte in modo che la pianta possa idratarsi correttamente senza incappare negli sbalzi termici di calore.

9) Bagnare con acqua troppo fredda

L’acqua non dovrebbe essere né troppo calda né troppo fredda. L’acqua dovrebbe risultare a temperatura ambiente. L’ideale sarebbe riempire d’acqua gli annaffiatoi la sera prima. In questo modo la temperatura dell’acqua si adatterà all’ambiente.

10) Dimenticare di bagnare le piante

Lasciare le piante per troppo tempo asciutte può creare dei problemi alle radici. È giusto quindi mantenere il giusto equilibrio imparando a conoscerle giorno dopo giorno.

Buon lavoro a tutti gli amanti del pollice verde.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...