Sei un’eterna indecisa? Quando l’indecisione è patologica ecco cosa può aiutarti!

Il fiore di Bach Scleranthus si ottiene dal fiore secco. All’aspetto è filiforme, ha un colore verde smorto e sembra si nasconda tra le foglie.

Diciamo la verità, di solito chi lo vede lo liquida sbrigativamente come niente più che un’erbaccia infestante.

La sua scoperta si deve a tale Edward Bach, che lo seppe riconoscere in un campo di stoppie.

Di solito il fiore di Bach viene definito come il rimedio per gli eterni indecisi, le persone che non riescono mai a decidere tra un’idea e l’altra.

Il fiore di Bach: quali le sue proprietà?

Pare dunque che il fiore di Bach aiuti le persone a prendere una decisione e soprattutto, poi, a seguirla.

Il tutto senza però perdere di vista le possibilità alternative che possono schiudersi lungo il cammino.

Insomma, chi assume il fiore di Bach pare si mostri più assertivo e deciso quando si tratta di decidere tra più possibilità.

Col fiore di Bach la decisione prende il posto della indecisione.

Il fiore di Bach Scleranthus, dunque, va bene per tutte le persone che non si sanno mai optare pe rl’una o l’altra soluzione.

E’ per tutti quelli che si dibattono costantemente tra l’una e l’altra strada, che arrivati a un bivio vorrebbero imboccare entrambe le vie, sfidando le leggi della fisica oltre a quelle del buon senso.

Si tratta di persone che poste di fronte a un dilemma si bloccano, incapaci di prendere partito per l’uno o l’altro corno. Insomma, tendenzialmente non passano mai all’azione.

Si tratta di una disposizione d’animo che porta danni non solo dal punto di vista della serenità mentale, ma anche da quello economico, perché chi non decide perde tempo e il tempo, si sa, è denaro.

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Come si usa il fiore di Bach. Ci sono tre modi per adoperare i fiori di Bach.

Uno. Da solo: nelle situazioni d’emergenza mettete cinque o sei gocce sotto la lingua. Oppure potete versare la stessa quantità in un bicchiere d’acqua.

Due. Se volete fare un lavoro di lungo periodo, allora dovete procedere col metodo della diluizione.

In tal caso vi serve una boccetta di vetro da 30 ml col contagocce (la trovate in erboristeria).

Versateci 12 gocce del fiore di Bach Scleranthus, un cucchiaio di brandy per conservare il tutto e poi riempite con acqua minerale naturale. Scuotete bene.

Potete prendere 4 gocce alla volta per 4 volte al dì.

Tre. Il terzo è la diluizione con altri fiori. Il procedimento è uguale a quello già visto, solo che dovete metterci solo 5 gocce di Scleranthus. Dopodiché potete aggiungere altri 5 fiori, 5 gocce ciascuno.

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!